Palazzo Chigi conferma: ricostruzione al 100% delle seconde case dei centri storici. La Commissione: i danni del sisma superano i 10 miliardi di euro e la documentazione italiana è ok
L'AQUILA. Quattrocentronovantatré milioni di euro. L'Europa batte il record storico di finanziamenti legati alla solidarietà per catastrofi naturali. La ricostruzione dell'Aquila può cominciare a contare su aiuti concreti. L'assicurazione arriva da Dennis Abbott, portavoce del commissario europeo agli Affari regionali, Danuta Huebner.
Intanto, da palazzo Chigi arrivano garanzie sulla ricostruzione al 100 per 100 delle seconde case dei comuni del «cratere».
«Lo scorso 8 giugno», ha spiegato Abbott, «le autorità italiane hanno inviato al commissario Huebner le stime dei danni del terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Stando alle cifre presentate nella richiesta per il fondo di solidarietà il terremoto ha causato danni diretti per 10 miliardi e 212 milioni di euro. Se questa cifra verrà confermata, siamo davanti al più grande contributo mai stanziato dal fondo di solidarietà, con un contributo che dovrebbe arrivare a circa 493 milioni di euro». La più grande cifra versata dall'Ue fino a oggi è stata di 444 milioni per la Germania a seguito delle inondazioni nel 2002. Oltre al fondo di solidarietà, l'Italia può anche contare su altre risorse europee ed in particolare riprogrammare i fondi per lo sviluppo regionale destinati all'Abruzzo per far fronte all'emergenza.
Abbot si è detto «ottimista» circa un definitivo via libera da parte di Bruxelles e ha precisato che questa risposta potrebbe arrivare prima dell'estate. «La documentazione che ci ha inviato l'Italia è molto ben fatta e crediamo di poter dare il nostro ok molto rapidamente», ha spiegato il portavoce, che ha aggiunto: «Se tutto sarà confermato, riusciremo a formalizzare la pratica prima dell'estate, orientativamente entro la fine di luglio. Su questo dossier l'Italia ha imboccato la giusta direzione».