L'AQUILA. Sarà portato avanti il progetto di fusione tra le tre aziende di trasporto regionale Arpa, Sangritana e Gtm. L'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra si è detto favorevole all'azienda unica, perché migliorerà il servizio, taglierà i costi e razionalizzare le risorse evitando spese inutili e doppioni di corse. Morra ha anche indicato i tempi: entro l'anno ci sarà la decisione politica con il coinvolgimento anche dei sindacati, poi, nel giro di un anno si darà il via al delicato percorso. Intanto è entrata nel pieno l'attività dei partiti di maggioranza per il rinnovo dei vertici nelle aziende regionali. In particolare, sono in programma i rinnovi dei Cda di Arpa (cinque rappresentanti), Sangritana (tre) e Gtm (tre), determinati dalle rispettive assemblee dei soci che vedono la Regione prim'attrice, visto che detiene il pacchetto di maggioranza delle azioni. Il 23 giugno è stata convocata l'assemblea della Sangritana, per il 28 in prima convocazione e il 29 in seconda, è in programma quella dell'Arpa. La riunione della Gtm, in programma ieri, è stata rinviata a fine mese come ha sottolineato l'assessore Morra, «per un problema legato al bilancio che è da correggere alla luce del rinnovo dei contratti di lavoro». In riferimento alle nomine, nel Pdl le bocche restano cucite, ma non perché non si vogliano fare nomi di candidati. Il problema, come sostengono alcuni rappresentanti del partito, è legato al fatto che si stanno ancora stabilendo i criteri per la scelta, ma soprattutto le quote parte le due componenti nel Pdl, quella di An e Fi. Ecco il pensiero di Morra sull'unione di Arpa, Sangritana e Gtm: «Sono per la fusione, va deciso se lasciare fuori il settore su ferro della Sangritana, ma non per ridimensionarlo, bensì per rilanciarlo anche nell'ottica di esperienza già presenti in altre regioni, dove il ruolo delle ferrovie locali regionali sono stati emancipato. Comunque, prima della fase operativa serve uno studio per definire l'operatività». I tempi? «La scelta politica ci sarà entro l'anno», chiarisce Morra, «per l'iter tecnico bisogna prevedere un anno». Quindi entro il 2010. In riferimento agli studi e gli approfondimenti, Morra è chiaro: «C'e' il lavoro precedente della Kpmg, non pagheremo ulteriori studi. Ho intenzione di attivare le migliori intelligenze della regione e delle società del settore per avere un quadro operativo». Sulle nomine l'assessore non fa nomi ma sottolinea: «Sceglieremo persone competenti che collaborano alla fase di riordino».