Lanciano. Consorzio rifiuti: sotto accusa le modalità del rinnovo delle cariche
LANCIANO - Scadono presidenti e consiglieri dei Cda di importanti Enti pubblici, a Lanciano, e nei partiti ci si batte per "piazzare" i propri uomini. Tra i Cda da rinnovare fanno spicco quelli del "Consorzio frentano per lo smaltimento dei rifiuti", che interessa 52 Comuni, la Sangritana e l'Azienda farmaceutica municipalizzata. Ieri mattina, a disturbare le "manovre" di posizionamento, c'è stata una conferenza del presidente dell'associazione "Frentania provincia", Pino Valente, che in particolare ha messo sotto accusa le modalità per il rinnovo delle cariche del "Consorzio rifiuti", con la richiesta ai sindaci di abolirne il Cda, trasferendo ogni potere all'assemblea e al direttore generale.
«È incredibile - dice Valente - come da una parte sia stato emesso un bando pubblico per chi vuole aspirare a far parte nel Cda del Consorzio, avendo specifiche credenziali, dall'altra si parla già di chi andrà ad assumere la carica di presidente, e anche quelle di consigliere, per scelta politica. Ci sono indiscrezioni su alcuni nomi scelti con il solito criterio della lottizzazione dei partiti». Aggiunge Valente: «Faccio appello ai sindaci dei 52 comuni del Consorzio perché, in questo momento particolare in cui moltissime famiglie fanno fatica ad andare avanti, si decidano a togliere il Cda e affidare l'incarico di gestire il Consorzio alla stessa assemblea e a un direttore generale, ognuno per le sue competenze. Così potranno essere risparmiati 200 mila euro all'anno che potrebbero andare in un fondo da destinare ai senza lavoro».
Ma vediamo i nomi che circolano per le nuove presidenze. Il Consorzio rifiuti, finora guidato da Riccardo La Morgia (Forza Italia) andrebbe a un uomo di Alleanza nazionale: Gianpanfilo Tartaglia, ex assessore dalla Giunta Paolini. Alla Sangritana, la Regione che è socio unico, vuole applicare lo "spoil system" sostituendo Loredana Di Lorenzo, nominata dalla precedente Giunta Del Turco. Il nome più gettonato è quello di Pasquale di Nardo, ex consigliere regionale di Forza Italia. Ma An non pare intenzionata a farsi da parte. Per la Sangritana conterà molto il parere del sindaco Filippo Paolini, che potrebbe anche candidarsi in prima persona. Per l'Azienda farmaceutica, dove adesso è presidente Angelo Castrignanò, il nome nuovo arriverà dopo il rimpasto di Giunta che è in corso al Comune.