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Data: 21/06/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Sbloccati i fondi Fas per il sud. All'Abruzzo 811 milioni di euro per le infrastrutture strategiche. In Gazzetta la delibera del Cipe. Il ministro Fitto: ora le Regioni presentino i progetti

PESCARA. Sbloccati dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, gli 811 milioni di euro di fondi Fas 2007-2013, i fondi per le aree sottoutilizzate, destinati all'Abruzzo.
La decisione è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale di venerdì. Si tratta della tranche riservata all'Abruzzo dei 21,8 miliardi di euro destinati dal ministero dello Sviluppo Economico ai programmi di interesse strategico regionale e interregionale.
Oltre agli 811 milioni per l'Abruzzo, 452 andranno al Molise, 3,8 miliardi alla Campania, 3,1 miliardi alla Puglia, 854 milioni alla Basilicata, 1,7 miliardi alla Calabria, 4 miliardi alla Sicilia e 2 miliardi alla sardegna.
«Il Governo ha a disposizione 57 miliardi di fondi per le aree sottoutilizzate (Fas) da poter destinare al Sud», ha spiegato il ministro Raffaele Fitto, «di questi, 27 miliardi e 700 milioni sono stati già utilizzati. Per gli altri, il Governo chiede e vuole garanzie dalle Regioni affinché ci presentino i piani per le infrastrutture».
Quello del Cipe si tratta di un impegno che si inserisce nella nuova programmazione delle infrastrutture che la giunta di Gianni Chiodi sta studiando dopo l'intesa per sei miliardi di euro (per strade, ferrovie, porti, aereoporti, acquedotti e interventi di tutela idrogeologica del territorio), raggiunta il 28 maggio scorso con il governo.
«Un accordo che segnerà il percorso amministrativo e di governo dei prossimi anni e che è stato il frutto di due mesi e mezzo di lavoro», aveva spiegato Chiodi.
Secondo l'accordo nei primi tre anni arriveranno in Abruzzo 1 miliardo 700 milioni da investire sulle opere già avviate o con una progettazione completata o avanzata (tra queste anche la messa in sicurezza dell'aeroporto d'Abruzzo a Pescara con l'allungamento di 230 metri della pista sul lato San Giovanni Teatino). Per gli altri 4 miliardi e 300 milioni l'arco di interventi sarà di una decina d'anni. Quasi la metà di questa cifra, 2 miliardi, riguarderà il potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Roma, il cui progetto è affidato direttamente alle Ferrovie dello Stato. Il progetto prevede una variante dell'attuale tracciato di circa 100 chilometri, di cui un terzo in galleria da realizzarsi in lotti successivi. Un secondo progetto ferroviario riguarda la realizzazione della L'Aquila-Tagliacozzo (un percorso di 41 chilometri, di cui 25 su viadotti o in galleria), che collegherà il capoluogo di regione alla linea ferroviaria Pescara-Roma.
Esulano da questo accordo i 200 milioni di euro stanziati per il sistema viario nei territori colpiti dal terremoto, di cui si farà carico l'Anas, e i 100 milioni di euro destinati per le stesse ragioni al sistema ferroviario.
Sempre nella Gazzetta ufficiale di venerdì scorso è stato pubblicato il via libera sul "piano casa" del governo che le regioni ora dovranno recepire indicando le caratteristiche.

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