Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.468



Data: 22/06/2009
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Ultim'ora - Treni: deraglia un merci tra Firenze e Bologna, disagi per chi viaggia. Un convoglio uscito dai binari tra Vaiano e Prato alle 5.10. Convogli cancellati e ritardi superiori alle tre ore

MILANO - L'Italia è rimasta spezzata in due per ore, con la linea ferroviaria Bologna-Firenze bloccata per un deragliamento sul tratto Bologna-Prato avvenuto nelle prime ore del mattino e i treni che non possono raggiungere Roma e Napoli, a partire da quelli dell'Alta Velocità. Solo in tarda mattinata i tecnici delle Ferrovie dello stato hanno ripristinato la circolazione su un binario per consentire il traffico alternato dei treni. Per il recupero della piena operatività, bisognerà però attendere la tarda serata di martedì.

IL SEQUESTRO - Intanto la polizia ferroviaria ha posto sotto sequestro i due vagoni del treno merci. Si tratta del vagone-cisterna contenente sostanze chimiche tossiche, che dovranno essere travasate e portate via da unità specializzate dei vigili del fuoco, e l'altro, accanto, rimasto fortemente danneggiato nell'incidente. Il convoglio merci, oltre al vagone-cisterna con l'acido floridrico, trasportava negli altri vagoni merce di vario tipo tra cui mattonelle, ceramiche e prodotti alimentari. Sul luogo dell'incidente è intervenuta anche la polizia scientifica per i rilievi necessari a risalire alle cause del deragliamento.

IL DERAGLIAMENTO - Tutto è cominciato alle ore 5.10 circa sulla linea Bologna-Firenze quando due carri di un treno merci, uno dei quali di una ditta privata, sono usciti dai binari fra Vaiano e Prato per cause in corso di accertamento. È quanto riferiscono le Ferrovie dello Stato in una nota. Nessun danno per le persone, tuttavia la circolazione è stata interrotta in entrambe le direzioni.


DISAGI - La situazione però è ancora difficile per chi si deve mettere in viaggio. Si registrano infatti in molti casi annullamenti dei convogli o indicazioni di ritardi mediamente di un'ora. Il problema più grave è per i viaggiatori già prenotati o già arrivati nelle stazioni. La notizia ha colto di sorpresa infatti i viaggiatori giunti alla stazione di Bologna per salire sui primi convogli diretti nel capoluogo toscano, intorno alle 5: convogli annullati e biglietti interamente rimborsati. Alcuni viaggiatori sono stati dirottati sul treno Alta Velocità delle 6 e 37, l'Eurostar 9423, dato invece in partenza, diretto a Roma e Napoli. Una lunga attesa, poi il via libera: il treno delle 6.37 -«il primo utile per raggiungere Roma», veniva precisato dagli altoparlanti della stazione- ha lasciato Bologna alle 7.50, diretto su una linea alternativa: Falconara, Orte, Roma. 180 minuti in più rispetto al tempo normalmente impiegato per arrivare nella Capitale. Orario d'arrivo previsto, le 12.30. A bordo del treno, nessun servizio di ristorazione è in funzione («per disservizi tecnici», avvisa la voce del capotreno). Per i passeggeri diretti a Prato e Firenze è stato invece reso disponibile un servizio sostitutivo di pullman. Analoga sorte per i viaggiatori del Firenze Milano delle 7.00: il cartellone alle 8.20 segnalava 180 minuti di ritardo.

I PROVVEDIMENTI - Trenitalia ha, fin dalla mattinata, preso i primi provvedimenti. «La circolazione è ripresa alle 10.21, con il regionale 6559 (Bologna - Prato), alternativamente su un solo binario con velocità ridotta a passo d'uomo» spiegano da Trenitalia. Sono stati perciò modificati i provvedimenti adottati «immediatamente dopo lo svio dalla Sala di controllo nazionale di Roma, attraverso i Centri operativi FS di Bologna e Firenze, per garantire i collegamenti fra il Nord e il Sud del Paese». Ora gli Es Av Roma - Milano e viceversa, con fermata a Firenze e Bologna, «hanno ripreso a percorrere la linea riaperta al traffico ferroviario. Restano al momento deviati via Ancona gli Es Roma - Venezia: per questo motivo i treni non fermano a Firenze; è invece confermata la fermata a Bologna». Gli Es Av Fast no stop Roma - Milano e viceversa- la cui offerta commerciale è stata dimezzata del 50%- percorrono, sulla direttrice Tirrenica, gli itinerari Roma - Pisa - Genova, oppure Roma - Firenze - Pisa - Genova. Il ritorno alla normalità della circolazione «è prevista nella tarda serata di domani, martedì 23 giugno» conclude il comunicato di Trenitalia.

L'INCHIESTA - Per capire cosa è successo, il Gruppo delle ferrovie ha avviato inchieste interne (sia da parte di Trenitalia che di Rfi) per stabilire l'esatta dinamica dell'uscita dai binari del carro mentre la Polfer, su disposizione della procura di Prato, ha posto sotto sequestro i due carri deragliati. Sull'episodio sono intervenute le associazioni dei consumatori, Aduc e Codacons in particolare, che hanno criticato la gestione della rete ferroviaria, giudicata vetusta, mentre la senatrice radicale del Pd, Donatella Poretti ha annunciato una interrogazione parlamentare. L'ex macchinista, Ezio Gallori, redattore della rivista di settore «In marcia» ha dichiarato che «se questo è il presente, il futuro sarà peggiore quando sui treni ci sarà un solo macchinista».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it