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Pescara, 26/04/2026
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Data: 24/06/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Ritarda l'arrivo dell'aereo libico ed è polemica. Ugl trasporti «Gestione superficiale della Saga».

Gheddafi junior avrebbe affittato una lussuosa villa a Pescara per il periodo dei Giochi

PESCAARA. L'atterraggio dell'aereo proveniente da Tripoli era previsto in mattinata, ma i 140 componeti della delegazione libica per i Giochi del Mediterraneo hanno potuto mettere piede sul suolo d'Abruzzo soltanto nel pomeriggio. Nessun incidente diplomatico, ma solo un inghippo burocratico avrebbe causato il ritardo nell'arrivo dei libici, ma la vicenda non ha mancato di suscitare polemiche e qualche apprensione nell'organizzazione dei Giochi di Pescara 2009.
Il problema sarebbe sorto per la mancanza di autorizzazione all'ingresso nello spazio aereo italiano del velivolo libico, che è potuto partire solo dopo che l'Enac ha formalizzato tutte le procedure. C'è stato evidentemente qualche ritardo, anche se al momento non è ancora stato chiarito da parte di chi. Il segretario regionale dell'Ugl trasporti, Luciano Pantoni, ha dato la colpa alla Saga, la società che gestisce l'aeroporto pescarese, accusandola di «gestione superficiale». Accusa che la Saga respinge in toto, spiegando che il suo compito non è assolutamente quello di fornire le autorizzazioni al volo ma solo quello di garantire l'assistenza a terra.
In ogni caso, il problema sembra superato e adesso l'interesse verso la delgazione libica si concentra sulla prensenza a Pescara di uno dei figli del colonnello Gheddafi, il primogenito Moammer, 35 anni, che è il presidente del comitato olimpico nazionale libico. Ghedaffi junior prensenziarà alla cerimonia di apertura dei Giochi in rappresentanza del suo Paese e pare che per il periodo di durata dei Giochi abbia affittato una lussuosa villa nei dintorni di Pescara dove allestirà il suo quartier generale.

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