PRATOLA. Il servizio consentiva agli emigranti in arrivo e in partenza dalla Valle Peligna di raggiungere l'aereoporto di Fiumicino con facilità e a costi accessibili. Ma anche molti pendolari salivano tutti i giorni sul pullman per Roma della Pronto Bus per andare a lavoro o tornare dall'università. Da un mese l'azienda di trasporti ha eliminato la fermata di Pratola. Tra i più penalizzati gli emigranti nordamericani che ora, per poter raggiungere l'aeroporto, devono chiamare taxi o noleggiare auto. Tutto ciò mentre i bus continuano a percorrere la Pescara-Roma. Portavoce della protesta degli emigranti è il presidente dell'associazione italocanadese "Valle Peligna", Aldo Di Cristofaro: «Una decisione inspiegabile che penalizza il comprensorio».