Prima le notizie utili, poi il resoconto di un disastro: la Prefettura informa che in occasione della cerimonia d'apertura dei Giochi del Mediterraneo, domani dalle 16,30 alle 18 verrà chiuso l'Asse attrezzato dal chilometro 12,790 al chilometro 14,300 cioè a dire all'innesto con la statale 16; la statale 16 sarà invece chiusa in direzione nord-sud dall'innesto con l'Asse attrezzato fino allo svincolo per San Silvestro.
Della serie le cose è meglio saperle prima per comunicarle alla cittadinanza. Esattamente quello che non è successo ieri mattina: causa lavori di messa in sicurezza della viabilità a piazza della Marina, l'Anas alle prese con il guard rail all'uscita dell'Asse attrezzato ha dovuto chiudere le rampe in entrata e in uscita da Pescara. Non era previsto che ciò accadesse - l'intervento era evidentemente stato giudicato meno complesso - e pertanto non è stata data informazione agli automobilisti. Il risultato è stato un caos senza fine che ha mandato in tilt il traffico per mezza città e mandato al manicomio gli automobilisti rimasti imbottigliati da Portanuova fino a Montesilvano. Chilometri di code sulla Riviera, ingorghi per ore tra piazza Italia e piazza Duca d'Aosta, code sterminate su viale Marconi e corso Vittorio, concerti di clacson e vigili urbani coi nervi a fior di pelle. Gli incidenti non sono mancati, anche perchè a un certo punto in piazza Duca d'Aosta non era chiaro se comandasse il semaforo o comandassero i vigili. Gli agenti motomontati della Polizia municipale mandati a rinforzo hanno faticato a governare l'ingovernabile proprio mentre approdavano in città i primi pullman delle delegazioni e delle squadre straniere per Pescara 2009. Insomma, una figuraccia che ha costretto il sindaco Luigi Albore Mascia a chiedere pubblicamente scusa alla città pur non essendo diretamente responsabile del pasticcio. Il vero problema è stato nella mancanza di comunicazione tra Anas e città. Bastava informare dei lavori, così i pescaresi al volante ieri mattina avrebbero studiato percorsi alternativi; è anche vero che la chiusura delle rampe in entrata e in uscita è stata dettata da complicazioni impreviste, ma qui la scusante regge fino a un certo punto.
Altre due considerazioni sono da aggiungere: non è vero, come invece hanno pensato in molti, che il caos del traffico fosse legato alla riapertura della rampa dell'Asse attrezzato pubblicizzata dal sindaco Mascia, evento programmato per la prossima settimana. I lavori al guard rail (con eliminazione dei barilotti rossi di plastica) erano necessari da almeno tre anni per dare sicurezza a un incrocio, quello di piazza della Marina, giudicato pericolosissimo dall'Anas: ma l'intervento senza preavviso, con successivi imprevisti, ha proviocato il disastro sulle strade e i vigili urbani spediti in forze non sono bastati a fronteggiare l'emergenza durata fino alle 11,47.