PESCARA. Chiude la pineta d'Avalos, l'area attorno allo stadio Adriatico diventa un'isola inaccessibile, disagi sull'asse attrezzato. Con la cerimonia di apertura dei XVI Giochi del Mediterraneo, che si terrà questa sera, alle 21, scatta la rivoluzione della viabilità. Nel giorno in cui, secondo il Comune, attorno all'impianto è previsto un movimento di 35 mila persone, la città si prepara a fronteggiare ore di disagi e strade sotto pressione in tutto il comparto sud, mentre a partire da oggi e sino alla conclusione di Pescara 2009, si annunciano divieti e novità. «A partire da domani (oggi, ndr), i riflettori della stampa internazionale saranno puntati su Pescara» ha detto il sindaco Luigi Albore Mascia, «allo stadio sono attese 22 mila persone, oltre quattromila atleti, duemilacinquecento volontari che animeranno la festa: per la città è un'emergenza, ma dobbiamo considerarla una emergenza positiva, per il ritorno d'immagine che avremo, perché tutto l'Abruzzo è coinvolto, ma questi sono i Giochi di Pescara»
ASSE ATTREZZATO.
Nell'arco di tempo che va dalle 16.30 alle 18, gli atleti ospiti del villaggio di Chieti arriveranno a Pescara a bordo di un numero di pullman compreso tra 80 e 100: al passaggio della colonna, saranno chiusi (per il periodo limitato al transito) gli accessi dell'asse attrezzato. La colonna si immetterà sulla variante all'altezza dell'aeroporto per poi uscire allo svincolo di San Silvestro.
CHIUDE LA PINETA.
Per la sola giornata di oggi, la pineta dannunziana sarà resterà off limits a causa dell riapertura al transito di via Antonelli, la strada chiusa tre anni fa per accorpare i comparti 3 e 4, dove si trovano il laghetto e il percorso vita. La strada, infatti, è stata inserita dalle forze dell'ordine nel percorso dei mezzi e degli autobus destinati al trasporto delle persone che parteciperanno alla grande manifestazione di questa sera. I veicoli potranno transitare a una velocità massima di 30 chilometri.
DIVIETI IN AREA STADIO.
Circolazione difficile, oggi, in tutta l'area attorno allo stadio Adriatico. La zona, che comprende più impianti sportivi e per questo è stata denominata «cluster» stadio, oggi sarà inaccessibile: a partire dalle 16, chiuderanno via Pepe, Elettra, via della Pineta, via Luisa D'Annunzio e via D'Avalos. Nella stessa zona, da oggi e fino al 5 luglio, durante le gare, sarà vietata la sosta nelle vie adiacenti alle strutture. Gli stessi divieti scatteranno, durante le manifestazioni, nelle strade attorno ai palazzetti dello sport in via Elettra, via Maestri del lavoro, via Rigopiano e via Varo (Naiadi).
APRE LA STRADA PARCO. Al pari di via Antonelli, anche via Castellamare (questo il nome di quella che è nota come «strada parco») diventerà una via preferenziale dei Giochi del Mediterraneo. La strada, infatti, potrà esserea aperta in caso di necessità da viale Muzii a via Arno (al confine con Montesilvano) per permettere agli atleti e ai loro accompagnatori di raggiungere più velocemente le Naiadi. «Questo avverrà soltanto nel caso in cui il traffico sulle strade ordinarie non consentirà il movimento delle delegazioni» ha precisato il comandante della Polizia municipale Ernesto Grippo. Da oggi fino al 5 luglio, quindi, i mezzi adibiti al trasporto degli atleti potrebbero essere autorizzati a passare sotto la scorta della polizia municipale, che sorveglierà anche gli incroci attraversati dalla colonna. A eccezione di questi momenti, la strada parco resterà percorso pedonale.
ATTENTI AI PODISTI.
Nuovi divieti potrebbero scattare nei prossimi giorni, dal 30 giugno al 3 luglio, in occasione delle gare di mezza maratona, ciclismo e marcia che si svolgeranno in città. I percorsi delle competizioni saranno resi noti nei prossimi giorni.
RIVIERA, ARRIVA TRL.
A partire da oggi e fino all'11 luglio, sosta vietata anche su un breve tratto della Riviera, tra gli stabilimento Nettuno e Jambo. La spiaggia libera, infatti, ospiterà il palco di Mtv Trl on tour, la cui presenza coinciderà con i giorni dei Giochi, e i parcheggi saranno riservati ai mezzi dell'emittente. I concerti di Trl, lo scorso anno, avevano attirato sulla spiaggia migliaia di giovani ogni giorno.