Ultimo fine settimana di giugno all'insegna del bel tempo e con i Giochi del Mediterraneo in pieno svolgimento. E primo test per il sindaco Albore Mascia che ha concesso alle auto 500 posti sul marciapiede lato mare nel tratto nord compreso da via Cavour al confine con Montesilvano. E prime proteste da parte di alcuni attivisti di Marelibero e dell'ex consigliere comunale del Pd, Stefano Casciano. In una nota Loredana Di Paola e Guya Marconi, per Marelibero, dicono: «Il sindaco preferisce che la gente venga "arrotata" piuttosto che multata». E poi: «Si è creato caos sul marciapiede, i pedoni hanno rischiato di essere travolti da macchine e moto che salivano in cerca di parcheggio». Alcuni ciclisti hanno inscenato una protesta e la manifestazione ha creato qualche problema agli autoveicoli provenienti da via Cavour, problema risolto con l'arrivo dei vigili. Il consigliere Pd Enzo Del Vecchio, parla di «posti auto persi a causa del mancato accordo con i proprietari delle aree a ridosso delle Naiadi». Sempre Del Vecchio attacca il consigliere Stefano Cardelli, affermando che «il Consorzio dei balneatori Ciba, che ha eletto il suo presidente e proprietario di stabilimento balneare al consiglio comunale e forse anche con delega di assessore competente al ramo, può dire di aver posto all'incasso del Sindaco la prima cambiale elettorale» ma in realtà Cardelli si è dimesso al momento della sua candidatura.
Il sindaco Albore Mascia: «Quello che ci ha soddisfatto è stato il sorriso dei bagnanti». E al Pd: «Hanno governato sei anni senza risolvere il problema. Sicuramente 500 posti auto in più non esauriscono la carenza di parcheggi sulla riviera ma dopo aver cancellato nel 2004 proprio quei posti auto sul litorale, l'unica alternativa che il centrosinistra ha offerto ogni anno è stata la possibilità di utilizzare per 45 giorni l'area tra le Naiadi e la Pineta - strappata a privati - senza mai preoccuparsi di costruire parcheggi definitivi. A dodici giorni dal mio insediamento ho dato una risposta immediata e concreta». In una nota congiunta il sindaco assieme al comandante della Polizia municipale Ernesto Grippo e l'architetto Pierpaolo Pescara si parla di «situazione fluida, ordinata e organizzata». Con un'ammissione: «Quei 500 parcheggi non sono risolutivi rispetto alle migliaia di posti che sarebbero necessari sul litorale». Lo stesso Grippo ha confermato che nella giornata di ieri sono state fatte 200 multe «il problema non è nelle iniziative dell'amministrazione comunale - spiega Grippo - ma nei pescaresi che hanno scarso senso civico ed hanno intasato le vie vicino alla riviera». Soddisfazione per la riapertura dei posteggi sul lungomare nord è stata espressa dal Ciba e dal presidente della Sib Confcommercio Riccardo Padovano.
Un altro problema è il restringimento della carreggiata sul lungomare nord che costringe gli autisti dei pullman a lunghe manovre che paralizzano il traffico. In una nota al Prefetto Cgil, Cisl e Uil chiedono «di prendere provvedimento e di ritenere sollevati da ogni responsabilità i lavoratori interessati».