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Pescara, 24/04/2026
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Data: 30/06/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Nomine trasporti, Pdl diviso su Russo, Saugo e Di Nunzio. Oggi la riunione sui tre possibili presidenti di Gtm, Arpa e Sangritana

Il capogruppo Giuliante: «Scelte fatte? Spero che si rispetti la concertazione decisa da Chiodi» Di Stefano: «Solo ipotesi nulla di definito»

PESCARA. Niente tagli di Cda e nemmeno l'azienda unica di trasporti, ipotesi per ora accantonata. Oggi il Pdl deciderą di fare il cambio della guardia in tre societą: Gtm, Arpa e Sangritana; i tre papabili sono l'amministratore di una societą di comunicazione pescarese, Michele Russo alla Gestione governativa di Pescara; Emilia Saugo di Teramo alle Autolinee regionali Arpa, e Antonio Di Nunzio ex assessore provinciale a Chieti alla ferrovie Sangritana. Si tratta di indicazioni ufficiose che questa mattina il centrodestra dovrebbe discutere e concretizzare.
Ieri sono rimasti in silenzio sia l'assessore ai trasporti Giandonato Morra che il coordinatore regionale del Pdl, Filippo Piccone. Mentre Fabrizio Di Stefano coordinatore regionale di An e vice di Piccone risponde con poche parole: «Entro le prossime ore chiuderemo tutto, sui nomi non dico nulla. Sono in discussione e da definire».
Nel Pdl c'č incertezza perchč la prima tornata di nomine sui trasporti č gią contrassegnata da malumori ma č solo l'inizio del valzer che prevede circa 250 nomine che il centrodestra dovrebbe decidere entro l'estate.
Il balletto di indiscrezioni, ha fatto scattare l'irritazione del capogrupppo regionale del Pdl, Gianfranco Giuliante che ieri si č trattenuto nel rendere pubblico un attacco polemico ma le sue parole sono chiare. «Sulle nomine c'era l'impegno alla concertazione. Prendo atto che ci sono dei nomi, che si fanno ipotesi ed emergono indicazioni», sottolinea Giuliante, «ne prendo atto ma non esprimo giudizi. Spero che ci sia prima di qualsivoglia scelta quella concertazione preannunciata in una riunione dove c'era il presidente della giunta regionale Gianni Chiodi. In quella occasione venne garantito un confronto che sarebbe stato propedeutico rispetto alle scelte».
Dopo Gtm, Sangritana e Arpa, si inizierą il cammino per altri enti, come l'Arit, l'agenzia per l'informatica, dove č stato gią pubblicato il bando per la selezione del direttore, lo stesso si farą a breve con l'Arta, l'agenzia di tutela ambientale. Poi a cascata la Fira, le Ater, Abruzzo Lavoro e, infine, le Asl.
Nella maggioranza c'č fibrillazione e gli avversari politici non mancano di sottolinearlo.
Per esempio l'Italia dei valori, che minaccia di scendere in piazza: «Con tutti i problemi che ha la nostra regione, č semplicemente vergognoso assistere alla lite interna nel centro-destra per la spartizione di poltrone degli enti strumentali», afferma il coordinatore regionale Idv Alfonso Mascitelli.
«Altro che tagli», osserva il segretario regionale del Partito democratico, Silvio Paolucci, «le nomine segnano che nel Pdl prevale la spartizione per logiche di correnti e per clientele. Tutto questo annullando quei propositi di riduzione dei costi e di riforme anti-sprechi».

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