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Pescara, 24/04/2026
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30/06/2009
Il Centro
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Viareggio, treno merci esplode in stazione. Strage nella notte: decine di abitazioni in fiamme, 6 morti accertati, 50 feriti gravi |
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VIAREGGIO- Due vagoni contenenti gas gpl sono esplosi poco prima di mezzanotte nella stazione di Viareggio, in Toscana. Ci sarebbero 6 morti carbonizzati e numerosi feriti. I vigili del fuoco hanno detto che l'incendio ha coinvolto anche delle abitazioni. Almeno una decina sarebbero in fiamme, diverse sono crollate. Secondo una prima ipotesi, sembra che il convoglio sia deragliato. Le fiamme hanno invaso anche le strade accanto alla stazione, posta al centro della città. L'esplosione, secondo quanto si apprende, avrebbe interessato un'area di circa 300 metri in una zona attorno ai binari, dove vi sono diverse casette a due piani. Di queste almeno cinque sarebbero crollate in seguito all'onda d'urto provocata dall'esplosione. Le altre sono in fiamme. Il treno merci, composto da 14 vagoni, proveniva da La Spezia in direzione Pisa, quando, superata di poco la stazione di Viareggio per essere deviato su un binario chiuso, è deragliato e i due vagoni contenenti gas gpl sono esplosi investendo le case circostanti. Le operazioni di soccorso sono complicate dal fatto che sui binari vi sono ancora 14 cisterne contenenti gas gpl, alcune rovesciate, con migliaia di liquido infiammabile che rischiano di esplodere. Le persone ferite sarebbero almeno una cinquantina, quasi tutte hanno riportato ustioni gravissime. Sono subito scattati i soccorsi. Sul posto sono accorsi vigili del fuoco, carabinieri, polizia e decine di ambulanze. A tarda notte le notizie erano ancora molto confuse. Il numero dei morti è incerto, si teme che possa essere elevato. Al momento della tragedia, alle 23.50, molta gente gente era già in casa a dormire. Il boato ha scatenato il panico in tutta la città, da più punti si possono vedere le fiamme. Secondo i vigili del fuoco, vittime potrebbero essere nelle palazzine crollate, situate a ridosso della rete ferroviaria che collega Genova a Roma. Nella zona vicino alla stazione, in prossimità di un supermercato, sono crollate cinque palazzine. I vigili del fuoco scavano per capire se ci sono vittime tra le macerie. Poco prima delle 2, la prefettura di Lucca ha stilato un primo bilancio: 6 morti e 50 feriti gravi. Ma le notizie provenienti dai soccorritori hanno dato un quadro diverso, molto più drammatico. I funzionari non escludono che la dinamica possa essere diversa da quella descritta subito dopo la tragedia: a scatenare l'esplosione potrebbe essere stato uno scontro tra due treni merci. Ma le notizie sono frammentarie e confuse. Forse solo con l'arrivo del giorno si potrà dare un contorno preciso alla tragedia, destinata a riaprire le polemiche sui sistemi di sicurezza nei trasporti di materie pericolose. Per affrontare meglio l'emergenza, il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, ha comunicato che è stata aperta la sede del comune in cui predisporre una sala operativa. Vicino alla stazione, il personale del 118 ha allestito una tenda per i primi soccorsi.
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