L'AQUILA - Chi si aspettava una conferenza stampa senza sorprese si è sbagliato. «Con tutto il lavoro che stiamo facendo nella scuola della Guardia di Finanzia di Coppito possiamo ospitare gli sfollati fra il mese di agosto e quello di dicembre». Lo ha annunciato ieri il capo della Protezione civile Guido Bertolaso nel corso della conferenza stampa sul G8 che si è tenuta a bordo della nave da crociera Fantasia ormeggiata nel porto di Napoli. Il responsabile dell'organizzazione del summit ha confermato che gli alloggi (circa 300 capaci di ospitare 2mila persone) destinati ai grandi della terra allestiti nella scuola della Gdf di Coppito saranno poi a disposizione dei terremotati. «Non si è mai visto un G8 così esteso per numero di Paesi. Sarà rappresentata più del 90% dell'economia mondiale» sono state le parole di Berlusconi che è tornato a illustrare i tre temi fondamentali sul tavolo di Grandi della Terra: «Le regole per il mondo dell'economia e della finanza, la fame del mondo e la sicurezza alimentare». Ma la scena del G8 verrà certamente rubata ancora una volta dalle due "very first ladies": Carla Bruni Sarkozy e Michelle Obama, anche se il gruppo delle "signore" sarà folto. E fitta dovrebbe essere anche l'agenda del loro programma per la tre-giorni in Italia.
Il programma ufficiale, così come quello dettagliato per i leader, resta al momento top secret ma, iniziano a trapelare alcuni dettagli. In arrivo a Roma l'8 luglio prossimo, le first ladies dovrebbero avere, quale primo appuntamento, quello ai musei Capitolini, seguito da una colazione col sindaco Gianni Alemanno. Possibile anche un incontro col Papa. Michelle, secondo le prime indicazioni, porterà con sé all'Aquila anche le figlie, Malia e Sasha. Nella seconda giornata dei lavori del G8, le first ladies dovrebbero invece raggiungere L'Aquila e trascorrere la giornata nella zona. In programma sopralluoghi nelle aree terremotate, visite ai siti distrutti dalla scossa sismica e incontri con la popolazione. Ancora da confermare, invece, che le "signore" partecipino alla cena, insieme ai consorti la sera del 9 luglio, all'Aquila nel pranzo ufficiale offerto dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. E poi la delegazione "rosa" dovrebbe tornare a Roma dove il 10 luglio sarà al convegno Onu "Donne e fame nel mondo".
Sul fronte della sicurezza tutti gli standard sono stati innalzati: la delegazione Usa ha insistito molto perché venisse assicurato un piano di emergenza in caso di sisma, nonostante il capo della Protezione civile Guido Bertolaso abbia dato ogni garanzia sulla tenuta degli edifici. Comunque, in caso di terremoto, i leader saranno evacuati con elicotteri. Lungo i due chilometri di mura che circondano la scuola di Coppito, un compound di circa 45 ettari, è stato predisposto un cordone di sorveglianza. Contro intrusi e manifestazioni eventuali, anche se al momento non si registrano iniziative particolari. Cielo protetto da uno scudo aereo: caccia pronti per intercettare eventuali velivoli non ammessi oltre a elicotteri e aerei per interdire alianti, ultraleggeri, deltaplani a motore. Massicci i controlli anche a terra. La parte ovest della città è stata praticamente interdetta e anche i residenti dovranno farsi riconoscere. Infine le due navi da crociera ancorate nel porto di Ortona "l'Acquamarine" e la "Oriet Queen" daranno alloggio alle forze dell'ordine impiegate nel G8 aquilano.
M.I.