La nuova Giunta provinciale è nata ieri alle 16,30, quando anche l'ultimo dei consiglieri aveva apposto la firmato sulla rispettiva delega in via D'Annunzio, in un pomeriggio di trafelati intrecci telefonici e di cambi repentini di incarichi che apparivano già decisi. Tutto pareva già scritto nell'ex via Milli, con le deleghe quasi annunciate e riportate dalla stampa, se non fosse stato per la vicenda Liberalsocialisti, praticamente spaccata in due con Nicola Di Marco a Roseto e Alberto Pompizi a S.Omero che conducevano la propria battaglia per rivendicare la titolarità del partito. Il presidente Catarra ha sciolto i dubbi appoggiando la linea dell'ex assessore provinciale Di Marco, nominando pertanto il rosetano Ezio Vannucci assessore con delega al turismo, commercio, edilizia scolastica e attività produttive, in buona sostanza privilegiando la fazione costiera dei Libealsocialisti. Ancora non si conoscono gli esiti della riunione del "direttivo provinciale" dell'altro pezzo di partito, ma non c'è da stare allegri. Cosicché, nonostante ad ora di merenda l'organico fosse già bello che scritto e firmato, Catarra ha ritenuto opportuno attendere ancora, non ufficializzando i nominativi ed ordinando un silenzio ai suoi. Comunque, chi farà le spese di questa spaccatura interna che ha rivoluzionato tutti gli asset, sarà Raimondo Micheli, che dalla vicepresidenza con delega ai lavori pubblici, scalzato da Renato Rasicci, ritornerà invece sui banchi della maggioranza, sebbene con i gradi da capogruppo Pdl. Avrà un contentino, e che contentino! La presidenza della Team, in pratica il suo humus naturale. Un altro ex An, Francesco Marconi, avrà l'ambiente, energia e parchi: «Tutti gli eletti dell'ala destra del Pdl - dichiara il consigliere regionale Berardo Rabbuffo - hanno ottenuto un ruolo, ora è il momento di rimboccarsi le maniche e incominciare a lavorare, non abbiamo più scusanti«. Paolo Tancredi si è mostrato soddisfatto per «la celerità delle designazioni» e su Micheli s'affretta a dire che «è stata sua precisa volontà quella di rinunciare». Alla presidenza del consiglio è stato nominato Mauro Martino. Il vice Catarra sarà invece Rasicci, con annesso assessorato alle politiche sociali e sanità. La delega del lavoro va a Eva Guardiani, della corrente gattiana del Pdl. Al vibratiano Elicio Romandini (Pdl) vanno i lavori pubblici, viabilità e trasporti, mentre Vincenzo Falasca (Udc) guiderà l'urbanistica. Concludono Giuseppe Di Michele (Al Centro per Catarra) con pubblica istruzione, cultura e sport, e Davide Calcedonio Di Giacinto (Pdl) con il bilancio.
M.D.Biag.