Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.421



Data: 01/07/2009
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Viabilità e sicurezza. Una durissima nota delle segreterie sindacali Cgil-Cisl-Uil: "Riviera troppo stretta per i bus"

Sulla viabilità, e sulla sicurezza stradale in particolare del lungomare, intervengono anche le segreterie sindacali Filt-Cgil/Fit-Cisl-UiItrasporti a nome degli au-tisti dei mezzi pubblici. «Nella giornata di sabato, a seguito di numerose segnalazioni del personale di guida impegnato sia nell'espletamento del regolare servizio urbano nella città di Pescara che per assicurare ì collegamenti da e verso gli impianti di gara dei XVI Giochi del Mediterraneo, abbiamo inviato un esposto urgente alla Prefettura e alla Motorizzazione Civile di Pescara, per evidenziare alcune situazioni di estrema gravità legate alla sicurezza stradale e contestualmente ad eventuali e presunte responsabilità dei lavoratori. Nella nota, trasmessa anche alla Questura, al sindaco di Pescara ed al Comando dei Vigili Urbani, lamentiamo le condizioni di palese irregolarità con cui gli autisti sono costretti a percorrere con i mezzi pubblici il tratto nord-sud del lungomare di Pescara che va dall'altezza di via Ugo Pascolo fino alla Nave di Cascella. Infatti - si spiega nel documento - a seguito del rifacimento della carreggiata, del manto stradale e della segnaletica orizzontale, la corsia nella quale transitano anche i mezzi pubblici, è stata ridimensionata nella sua larghezza provocando inevitabilmente intralcio e blocco della circolazione soprattutto quando si incrociano autobus provenienti da opposte direzioni rispetto al senso di marcia. Del resto il fenomeno era ampiamente prevedibile se si considera che l'attuale larghezza della singola carreggiata è pari a 2,50 metri mentre la larghezza di un autobus, includendo l'incidenza degli specchi retrovisori, ammonta a 2,98 metri. In sostanza i conducenti di autobus impiegati in quel tratto di strada viaggiano pressoché costantemente contromano in entrambi i sensi di marcia, violando sistematicamente il codice della strada. In questa vicenda - lamentano i sindacati - ci sconcerta il silenzio delle stesse aziende di trasporto che evidentemente preferiscono far ricadere le eventuali responsabilità unicamente agli stessi autisti. Tuttavia, come abbiamo dichiarato, riteniamo i lavoratori interessati sollevati da qualsivoglia responsabilità in attesa che si intraprendono gli urgenti sopralluoghi e le adeguate contromisure".

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it