Riparte il confronto sul contratto unico della mobilità. Dopo la posa, circa due mesi fa, della prima pietra del contratto unico della mobilità, che ha dato la stura, con la firma di un protocollo d'intesa tra le associazioni datoriali e quelle sindacali, a un lungo contenzioso, nei giorni scorsi le associazioni datoriali hanno presentato una dettagliata proposta normativa sui quattro istituti oggetto del confronto: decorrenza e durata, campo di applicazione, relazioni industriali e diritti sindacali, mercato del lavoro. Al documento le organizzazioni sindacali hanno espresso le prime valutazioni di carattere generale su uno solo degli istituti, ovvero il mercato del lavoro. Le parti hanno quindi deciso di stilare un fitto calendario di incontri per approfondire le specifiche questioni di merito relative ai singoli istituti, ponendo il mercato del lavoro come argomento da affrontare in via preliminare. La seconda parte della bozza di proposta, che si riferisce proprio al mercato del lavoro, prevede "come prassi ordinaria l'assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato", ma non esclude "l'utilizzo delle forme flessibili di accesso al lavoro e di svolgimento della prestazione lavorativa". E quindi, oltre al contratto a termine le parti sono chiamate ad esprimersi sul lavoro a tempo parziale; Contratto di inserimento/reinserimento e Contratto di apprendistato professionalizzante. E' ammessa inoltre la "somministrazione di lavoro", ma solo a "fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'impresa, tenuto conto dei divieti di legge"; e il ricorso al telelavoro, che - si legge nella bozza - "non costituisce una diversa tipologia di rapporto di lavoro subordinato ma una diversa modalità di esecuzione della prestazione lavorativa rispetto alle tradizionali dimensioni di spazio e di tempo, consentendo l'espletamento delle prestazioni lavorative mediante l'impiego non occasionale di strumenti telematici e con modalità non legate necessariamente ed esclusivamente alla presenza in servizio presso la sede dell'azienda". I prossimi incontri sono previsti per i giorni 2 e 3 luglio, presso la sede di Asstra.