La rivoluzione verde dei trasporti può correre veloce su molte strade ed anche sulle due ruote. E proprio in concomitanza con le iniziative sulla mobilità sostenibile, l'Ue vuol fare conoscere le esperienze pilota e i casi di successo che si muovono in bicicletta: come ad esempio Spicycles, un'iniziativa cui hanno aderito città come Barcellona, Berlino, Bucarest, Goteborg, Roma. Spicycles presto si integrerà con altre reti e progetti come Civitas-Mimosa (cui partecipa anche Bologna), e Amsterdam Cycling per la sostenibilità, un programma di sviluppo di piste ciclabili e che ha messo a punto un'esperienza pilota per razionalizzare i sistemi di noleggio e utilizzo della bicicletta nelle aree urbane. I Paesi del nord Europa sono in testa per l'applicazione di tecnologie innovative destinate a rendere più semplici e agevoli le procedure di "scambio" di mezzi, dall'auto alla bici, per sostenere con la tecnologia la promozione di reti di stazioni per il noleggio delle due ruote dislocate a brevi distanze, attraverso la registrazione rapida da attuare mediante una card che possa integrarsi ai sistemi di abbonamento per accedere ai tradizionali sistemi di trasporto pubblico. L'aspirazione dell'Ue è quella di favorire l'intermodalità urbana rendendo il più semplice possibile lo scambio tra diversi vettori. Nel corso di Velo-City, un summit che ha riunito esperti di mobilità provenienti da tutta Europa, la Commissione ha indicato nell'impiego della bicicletta il modo più salutare di spostarsi e di fare turismo sostenibile e si è data come traguardo temporale il 2013 per realizzare un piano di investimenti e interventi con budget di circa 600 milioni di euro per la creazione di infrastrutture ciclabili. Nel discorso pronunciato in apertura della conferenza, il commissario Tajani ha confermato il suo impegno a presentare quest'anno un piano d'azione per la mobilità urbana che prevederà misure concrete, anche con riferimento all'uso della bicicletta. che possa integrarsi ai sistemi di abbonamento per accedere ai tradizionali sistemi di trasporto pubblico. L'aspirazione dell'Ue è quella di favorire l'intermodalità urbana rendendo il più semplice possibile lo scambio tra diversi vettori. Nel corso di Velo-City, un summit che ha riunito esperti di mobilità provenienti da tutta Europa, la Commissione ha indicato nell'impiego della bicicletta il modo più salutare di spostarsi e di fare turismo sostenibile e si è data come traguardo temporale il 2013 per realizzare un piano di investimenti e interventi con budget di circa 600 milioni di euro per la creazione di infrastrutture ciclabili. Nel discorso pronunciato in apertura della conferenza, il commissario Tajani ha confermato il suo impegno a presentare quest'anno un piano d'azione per la mobilità urbana che prevederà misure concrete, anche con riferimento all'uso della bicicletta.