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Pescara, 15/05/2026
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Data: 29/07/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
Una donna al vertice della Sangritana. Loredana Di Lorenzo, Margherita, nuovo presidente al posto di Ferretti

LANCIANO - Con un po' di ritardo, ma lo "spoil system" del nuovo governo regionale presieduto da Ottaviano Del Turco è arrivato anche alla Sangritana di Lanciano. Per l'esattezza, in questo caso non si può parlare proprio di "spoil system" perché esiste l'assemblea dei soci che nomina gli organismi statutari ma, visto che la Regione è l'azionista unico della società, non si è fuori strada se si indica tale "criterio" di avvicendamento. Ma veniamo ai fatti. Dalla tarda serata dell'altro ieri, alla presidenza della Sangritana è approdata Loredana Di Lorenzo, esponente regionale della Margherita.
Subentra a Marino Ferretti (Alleanza Nazionale), che era in carica dall'aprile 2001 e il cui mandato scadeva il prossimo anno, molto attivo durante la presidenza. Nessuna sorpresa: la Di Lorenzo, infatti, da mesi veniva indicata per tale incarico, anche se una certa parte della Margherita della provincia di Chieti si è sempre affannata a sostenere il contrario, con promesse e "voci" che non hanno portato da nessuna parte. Per la Regione, all'assemblea dei soci, è intervenuto l'assessore ai trasporti Tommaso Ginoble.
Loredana Di Lorenzo è originaria di Francavilla al Mare, laureata in architettura e in gestione del territorio. Con lei, sono entrati a far parte del nuovo consiglio d'amministrazione: Teresa Giannantonio (Ds), Gianni Quagliarella (Sdi), Andrea Rosario Natale (Verdi) e Giuseppe D'Ortona (Comunisti italiani).
«Due cose vorrei subito sottolineare - dice la presidente Di Lorenzo -: innanzitutto qui non c'è stato alcun blitz, ma un consiglio d'amministrazione regolarmente convocato e che ha preso certe decisioni. Poi, tengo a garantire il massimo impegno, mio e del consiglio, perché la Sangritana sviluppi il suo programma di crescita, dentro e fuori la regione Abruzzo. Penso soprattutto al settore merci perché a nessuno può sfuggire come sia necessario trasferire il più possibile, in questo settore, il trasporto da quello su gomma a quello su rotaia. Niente si fermerà, anzi gli investimenti saranno potenziati, a cominciare dal nuovo tracciato Lanciano-San Vito». Presidente, come è stata accolta ieri mattina? «Bene, ho ricevuto anche, ed è la prima volta che mi capita, un grande mazzo di rose rosse da un personaggio di Lanciano, ma non mi chieda il nome». I programmi? «Sono appena arrivata, ne perleremo: ho tante idee in testa, il lavoro l'impegno non mi spaventano».
E' amareggiato il presidente uscente Marino Ferretti, una vita nella Sangritana, prima come dipendente, poi come dirigente. «Dalla Regione - dice - mi avevano assicurato che l'assemblea sarebbe stata rinviata, invece, hanno effettuato un vero blitz, senza alcun rispetto per le persone. Una cosa allucinante, di cui mi riservo di parlare diffusamente nei prossimi giorni. Aggiungo solo che con la Sangritana si è chiuso il cerchio: tutti gli enti di Lanciano sono finiti in mano di forestieri». Intanto, da parte della Margherita e dei Ds si annunciano segnali di malumori.


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