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Pescara, 24/04/2026
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Data: 01/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Il disastro di Viareggio - Molti ritardi e disagi e altri se ne prevedono. In tilt il traffico ferroviario. Oggi sciopero dalle 11 alle 12

È stata interrotta la direttrice tirrenica tra Pisa e Forte dei Marmi

ROMA. La tragedia che ha messo in ginocchio la città di Viareggio ha provocato forti disagi alle linee ferroviarie, non sono regionali, che nella notte sono state bloccate impedendo la normale circolazione sui binari. Ritardi medi di un'ora con punte di quattro ore.
I sindacati hanno reagito prontamente e oggi, dalle 11 alle 12, si attuerà lo sciopero di tutto il traffico ferroviario. A proclamarlo sono le sigle dei trasporti (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Fast ferrovie e Orsa ferrovie), che nel rispetto deelle vittime del drammatico incidente di Viareggio e per sollecitare attenzione sul tema della sicurezza hanno deciso di dare un segnale importante perché fatti di così grave entità non accadano più.
E sono stati inevitabili i disagi sul traffico ferroviario che dalla notte fra lunedì e ieri è andato in tilt spezzando i collegamenti sopprattutto nell'area compresa tra Pisa, Lucca e Forte dei Marmi. L'angoscia e la paura per il disastro avvenuto si sono sommate all'impossibilità di usare i treni. Quelli in arrivo da sud sono stati fermati a Pisa e quelli provenienti da nord a Forte dei Marmi. I vagoni in marcia verso Firenze hanno fatto capolinea a Lucca facendo scendere i passeggeri.
Nel giro di poche ore ai viaggiatori sono stati messi a disposizione bus sostitutivi. Sono anche stati attivati due numeri verdi ai quali si possono chiedere informazioni: 800.570.530 e 600.892.021. Numerosissime sono state le telefonate di cittadini che, per tutta la giornata, hanno chiamato da svariate città italiane per avere notizie sull'incidente e sui blocchi ferroviari. I viaggiatori che si mettono in partenza in queste ore potranno anche collegarsi a Fs-news e seguire gli aggiornamenti radio ogni mezz'ora. Anche Isoradio dà continue novità sui collegamenti previsti dalle Ferrovie dello Stato.
I ritardi maturati sulle tratte coinvolte dall'incidente sono stati mediamente di 50 minuti e i disagi per i passeggeri hanno aumentato l'ansia e le preoccupazioni per raggiungere le mete di destinazione. «Con molta probabilità i disagi, in particolare sulla costa tirrenica e sul nodo viareggino, continueranno anche nei prossimi giorni», ha comunicato la Regione Toscana, che si è da subito attivata per trovare le soluzioni migliori e consentire ai passeggeri di affrontare i viaggi: «L'incendio, infatti, ha causato gravi danni alla linea, coinvolgendone sia le strutture tecniche che l'impianto elettrico».
Insomma, il cuore della Toscana è stato trafitto e l'Italia si è trovata nel lutto e in un blocco ferroviario senza precedenti.
I convogli diretti verso Torino, una volta giunti a Pisa sono stati deviati in direzione Firenze per poi continuare verso Bologna, Piacenza, Alessandria e Torino. I treni della linea direttrice tirrenica, che serve la Liguria e il Piemonte meridionale, subiscono ritardi medi di un'ora perchè i convogli della lunga percorrenza provienienti da Torino sono state attestati alla Spezia e quelli in arrivo da Roma a Pisa.

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