Sul lungomare deviato il percorso dei bus per evitare ingorghi. Il Pd: «È mancata l'informazione»
Due ore per sfuggire alla morsa del traffico sulla riviera e raggiungere l'autostrada. Un viaggio interminabile sui mezzi pubblici per arrivare da Pescara a Cappelle sul Tavo. Viale Marconi e viale D'Annunzio bloccati per oltre un'ora, dalle 19 alle 20, con lunghissime code e automobilisti esasperati, e gravi disagi per raggiungere o lasciare Francavilla. Sono le istantanee di una giornata di traffico straordinario nella città bloccata dalle gare su strada dei Giochi del Mediterraneo: la prova di ciclismo a cronometro, che ha determinato la chiusura di via Nazionale Adriatica da Pineto a Pescara (piazza Duca degli Abruzzi) a partire dalle 16.30, e la marcia uomini, con il divieto di circolazione in sei strade di Portanuova e della zona stadio dalle 17.30 alle 20.
RABBIA SULLE STRADE.
«Siamo alla stazione da mezz'ora, le linee che vanno a Montesilvano sono tutte ferme e non abbiamo avuto alcuna informazione di quello che sarebbe accaduto» protesta un viaggiatore arrivato al terminal bus a bordo di un mezzo della linea 38: «Invece di proseguire ci hanno detto di scendere e di prendere il 2 barrato, ma i bus tardano ad arrivare e qui è tutto bloccato». Dalla sua auto, Silvano S. racconta la sua odissea sulla riviera: «Sono partito da Pescara diretto verso l'autostrada, a Città Sant'Angelo, ma al Warner Village mi hanno rispedito indietro perché la Nazionale era chiusa e mi hanno detto di tentare attraverso le traverse del lungomare. Ma era tutto chiuso, e così sono tornato a Pescara, dove sono riuscito a prendere l'asse attrezzato: ma per arrivarci ci ho messo due ore». Pieno di rabbia Piero Morelli: «Una cosa assurda, nessuno ci ha informato».
LE ACCUSE DEL PD.
«Manca un piano dei divieti, nessuno li conosce» accusa l'ex assessore alla Mobilità Antonio Blasioli, «a quattro ore dall'inizio delle gare, a viale Bovio, via Caravaggio e via Nazionale, mancano cartelli e indicazioni. Quanto sono lontani i tempi in cui l'attuale sindaco, allora capo dell'opposizione, rimarcava gli pseudo-ritardi dell'amministrazione precedente. Per non essere tacciato di ritardo, lui evita addirittura ogni comunicazione».
VENERDI' IL BIS.
Il collasso della circolazione in città, però, rischia di ripetersi venerdì, quando sul territorio di Pescara si svolgeranno la prova in linea maschile e femminile di ciclismo e la mezza maratona, che impegneranno le strade per l'intera giornata.
DEVIATI GLI AUTOBUS.
Per risolvere, almeno in parte, il problema degli ingorghi sulla riviera, da ieri i bus della Gtm che marciano in direzione nord-sud sono stati deviati sul percorso via Regina Margherita-via Nicola Fabrizi. Lo ha annunciato il sindaco Luigi Albore Mascia: «In questo modo» ha detto, «abbiamo dato una risposta concreta agli autisti e ai sindacati dei trasporti, con una soluzione concordata con l'azienda». A provocare improvvisi blocchi del traffico, nei giorni scorsi, era stato il passaggio contemporaneo di due autobus tra le due file di auto parcheggiate, situazione aggravata nei giorni dei Giochi dal continuo via vai di mezzi con a bordo atleti e accompagnatori.