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Pescara, 24/04/2026
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Data: 01/07/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Salta un giunto sull'A25, auto danneggiate. Sulmona. Sono un disastro i collegamenti nell'Aquilano: lo denuncia anche la Nannarone. Rinvii anche per la Subequana

L'immediato intervento della Polizia stradale di Pratola limita i disagi

SULMONA - Poteva trasformarsi in tragedia il cedimento verificatosi ieri mattina lungo l'autostrada A25 di un giunto metallico sulla carreggiata nella direzione Pescara-Roma. Una barriera appuntita alzatasi subito dopo la galleria di Bussi e che ha causato migliaia di euro di danni ad almeno una decina di mezzi in transito, rimasti coinvolti e in parte finiti contro il guardrail. Il più grave ad una bisarca che trasportava auto e che in seguito all'impatto ha rotto il serbatoio, riversando sull'autostrada molta benzina. Il provvidenziale intervento della Polizia Stradale di Pratola ha evitato fortunatamente il peggio: tre pattuglie si sono recate sul posto per deviare immediatamente il traffico delle automobili che uscivano a velocità sostenuta dalla galleria e che per questo non avevano la possibilità di rendersi conto del pericolo. Lungo il tratto che sovrasta il fiume Pescara, intanto, le macchine danneggiate si sono accostate lungo la corsia d'emergenza: per fortuna non c'è stato nessun ferito grave. Secondo una prima ipotesi il giunto si sarebbe staccato a seguito delle alte temperature che hanno surriscaldato l'asfalto "ammorbidendolo": un evento che probabilmente ha le sue concause anche nelle scosse telluriche degli ultimi mesi. Gli effetti del sisma saranno inoltre ancora visibili sulla strada statale 5 che collega la Valle Subequana a quella Peligna. L'importante arteria stradale verrà riaperta probabilmente non prima della metà di settembre, questo, almeno, quanto è stato stabilito nell'incontro con il Dicomac svoltosi l'altra sera a Coppito e durante il quale è stato annunciato uno slittamento dei tempi per l'inizio dei lavori. I mezzi dell'Anas entreranno in funzione, infatti, non prima del 16 luglio e non il 4 luglio come era stato annunciato. Una stagione turistica fortemente penalizzata, insomma, e non solo dall'impraticabilità delle strade d'accesso: in una lettera inviata al Ministro Brambilla, infatti, l'assessore al turismo della Provincia, Teresa Nannarone, lamenta l'esclusione proprio della Valle Peligna e di Sulmona dai "sette itinerari" individuati dal Governo nella campagna di rilancio del settore in Abruzzo. «Un rilancio - spiega la Nannarone - che non può prescindere dall'unico vero centro storico, quello di Sulmona, rimasto in piedi».

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