PESCARA. «Pescara non deve tornare al caos degli anni Settanta e Ottanta». A dirlo è Bruno Santori, presidente provinciale della Confesercenti, che chiede a Luigi Albore Mascia di aprire un dialogo: «Bisogna realizzare i parcheggi di scambio e istituire un trasporto pubblico che incentivi i consumatori a scegliere il centro senza sacrificare le piste ciclabili». Attacca le scelte del nuovo sindaco in materia di mobilità Fausto Di Nisio, consigliere comunale dell'Italia dei Valori, che parla di «brutto avvia di governo»: «Come risposta a una legittima istanza, Mascia non avvia un processo di rivisitazione del piano traffico attraverso il confronto con la cittadinanza, ma si limita a un'azione "rancorosa"». Piovono, intanto, proteste contro la riapertura della sosta sui marciapiedi della riviera, con e-mail indirizzate a Comune e giornali. «Sabato» scrive tra gli altri Arianna Grillo, «una persona con difficoltà motorie evidenti è stata aggredita a colpi di clacson da un automobilista che aveva fretta di parcheggiare».