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Pescara, 24/04/2026
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Data: 02/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Giunta, salta l'accordo con l'Udc. Il partito di Casini minaccia l'addio alla maggioranza. Dogali capogruppo. Mascia rinvia a sabato la scelta degli assessori

E' scontro nel centrodestra sulla presidenza del consiglio. Il segretario Colalongo «Il Pdl ci tratta come dei sudditi»

PESCARA. E' scontro nel centrodestra sulla composizione della nuova giunta comunale. Ieri, l'Udc ha minacciato di rompere definitivamente le trattative con il Pdl e di abbandonare la maggioranza. Così, la presentazione della lista degli assessori subisce l'ennesimo rinvio.
La nuova giunta doveva essere presentata oggi, ma ieri il sindaco, Luigi Albore Mascia, ha annunciato lo slittamento a sabato prossimo. «Attendo che l'Udc mi faccia sapere cosa intende fare» ha affermato il primo cittadino «la scelta è tra la presidenza del consiglio comunale e un assessorato. Non potrà avere tutte e due».
Ma l'Unione di centro non intende rinunciare alle due poltrone. Chiede il rispetto di un accordo preelettorale, raggiunto a livello nazionale e confermato in ambito locale, che prevede l'assegnazione della presidenza del consiglio e di un assessorato. «Siamo degli alleati e non possiamo essere trattati da sudditi», ha avvertito il segretario cittadino, Andrea Colalongo, «non chiediamo altro che il rispetto di quell'accordo». «Siamo stati determinanti per la vittoria del centrodestra al primo turno» ha aggiunto «siamo certi che ancor più potremmo esserlo per garantire stabilità al governo della città».
La presidenza, secondo l'Udc, dovrebbe essere assegnata all'ex assessore, Licio Di Biase, primo dei non eletti dell'Udc. Ma allo stesso incarico aspira anche il consigliere regionale del Pdl, Lorenzo Sospiri, il più votato in assoluto tra i candidati del centrodestra. Resta in forse, invece, la scelta per l'eventuale assessorato.
Colalongo ha confermato, comunque, che le trattative, che si stanno svolgendo da alcuni giorni a Roma, non si sono interrotte. Il leader dell'Unione di centro, Lorenzo Cesa, starebbe portando avanti un negoziato con esponenti del Pdl che coinvolge, oltre che Pescara, anche la Provincia e altre realtà territoriali abruzzesi. Le speranze di arrivare ad un accordo prima di sabato non sono del tutto sfumate, ma se l'Udc dovesse scegliere la strada dell'appoggio esterno, la maggioranza rischierebbe di scendere da 24 a 22 consiglieri.
Nel frattempo, l'Unione di centro ha riunito il nuovo gruppo consiliare e ha nominato il capogruppo. Si tratta di Vincenzo Dogali, ex presidente del consiglio comunale del Pd, nella consiliatura appena conclusa, ora rieletto con l'Udc.

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