PESCARA. «A noi non interessano né tagli di facciata né finte riduzioni dei costi della politica né tanto meno mirabolanti quanto inutili nuovi studi di riordino destinati a produrre utili per chi li fattura ma improbabili risultati per chi li commissiona». E' quanto scrivono i segretari della Fit-Cisl Alessandro Di Naccio e della Uil Trasporti Giuseppe Murrini, in una lettera inviata al presidente della Giunta Regionale. Gianni Chiodi. I sindacalisti criticano le mancate decisioni sui trasporti regionali e sull'assetto delle società: Arpa, Gtm e Sangritana. «Era noto ai partiti», scrivono Di Naccio e Murrini, «sin dai tempi della campagna elettorale che le scadenze dei mandati dei Cda in carica, erano fissate per Sangritana e Gtm al 30 aprile e per Arpa al 30 giugno. Siamo adesso costretti a subire l'ennesimo rinvio. Assistiamo», raccontano i delegati Cisl e Uil, «da oltre due mesi solo ad un stillicidio dove nomi più o meno significativi, alternano fasi ascendenti a fasi discendenti riferite non ad una valutazione della concreta capacita soggettiva ma a mere indicazioni di volontà attribuite a questo o a quel politico».