Servizio pubblico. Bandi delle province di Torino, Cuneo, Alessandria e Asti per un totale di 421 milioni
È partita in Piemonte la corsa per la liberalizzazione del servizio di trasporto pubblico locale su gomma. Quattro Province, cioè Alessandria, Asti, Cuneo e Torino, hanno pubblicato, a giugno, i bandi per l'affidamento del servizio di autobus, fino ad oggi gestito soprattutto con affidamenti diretti. Le nuove gare si aggiungono a quella indetta a fine 2008 dalla conurbazione di Novara, aggiudicata per cinque anni all'operatore locale Sun Spa, e a quella della conurbazione di Cuneo del 2004. A luglio sono attesi anche il bando della Provincia di Novara e quello dell'Agenzia metropolitana di Torino. A imprimere una spinta decisiva verso l'apertura del mercato subalpino è stata la Regione Piemonte che, su un totale di 299,6 milioni di trasferimenti previsti nel 2009 per il tpl su gomma (esclusi gli investimenti), ha vincolato quest'anno l'erogazione di oltre 40 milioni, risorse aggiuntive introdotte con la Finanziaria 2008, all'avvio dei bandi. «Facciamo sul serio - ha ripetuto più volte l'assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli - Non daremo i soldi alle amministrazioni che non pubblicheranno le gare». La risposta degli enti locali non si è però fatta attendere a lungo. Fra i primi a pubblicare, spicca la Provincia di Cuneo, già protagonista lo scorso anno di una gara che si è però conclusa con un nulla di fatto a causa dei requisiti troppo stringenti e della scarsa appetibilità dell'offerta economica. Nel nuovo bando, la base d'asta è stata innalzata da 85 a 106,5 milioni, spalmati su sei anni. Il servizio comprende i collegamenti delle conurbazioni di Alba e Bra e dei comuni di Saluzzo, Fossano, Savigliano e Mondovì (funicolare inclusa) per un totale di 12 milioni di chilometri l'anno. Il termine per partecipare scade il 5 di ottobre. La procedura è aperta e il criterio di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Sempre il 5 di ottobre è fissato il termine per presentare un'offerta alla Provincia di Asti. Il prezzo di partenza è di 38,5 milioni per 6 anni e comprende un totale di 4,6 milioni Km/anno. Sono in gara insieme al trasporto extraurbano della Provincia di Alessandria, anche i servizi urbani dei tre centri zona di Tortona, Acqui e Ovada. L'appalto vale 67,8 milioni per 72 mesi e per un totale di oltre 7,6 milioni di Km/anno: scade sempre il 5 ottobre. Dal bando sono esclusi i territori di Novi, Casale e di Alessandria che pubblicheranno da sé entro la fine del 2009. Il bando più corposo è, infine, quello della Provincia di Torino che comprende i collegamenti sul territorio delle Comunità montane e dei Comuni di Pinerolo, Ivrea, Bardonecchia, Carmagnola e Giaveno e che vale circa 208 milioni per 6 anni. I partecipanti avranno, in questo caso, 6 mesi di tempo per formulare le proposte visto che i termini scadono il 9 dicembre. Sul territorio torinese la gara più attesa è, però, quella dell'Agenzia per la Mobilità metropolitana di Torino, che da sola rappresenta quasi la metà del trasporto pubblico su gomma del Piemonte con 60,6 milioni Km/anno. «Stiamo lavorando - afferma il presidente Giovanni Nigro - e forse entro la fine del mese la situazione si potrebbe sbloccare». Sempre a luglio sarà inoltre pubblicato il bando della Provincia di Novara che era già atteso per fine maggio, ma che è rimasto fermo per colpa della scadenza elettorale. Del tutto diversa, infine, la situazione delle Province di Biella e Vercelli. Le due amministrazioni che, in passato, hanno affidato il servizio con una procedura negoziata a una Spa partecipata da enti pubblici, fra cui le stesse Province, sono ora alle ricerca di una soluzione che tenga conto della loro condizione di affidatari e di azionisti della principale azienda di trasporto locale. L'intenzione è quella di bandire entro il 2009 un unico appalto per le due Province e i due Comuni capoluogo. Tuttavia, il ribaltone politico ai vertici delle amministrazioni biellesi potrebbe condurre a nuovi ragionamenti. Ancora tutta in salita è infine la strada per la Provincia del Verbano-Cusio Ossola che, prima dell'appalto, dovrà reperire le risorse per la manutenzione della funivia Stresa-Mottarone, inserita nei servizi tpl.