Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.513



Data: 03/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Assessori, ultima offerta all'Udc. Unione di centro minaccia l'uscita dalla maggioranza Ma il Pdl non cede alle sue pretese

Piccone a Pescara per ricucire lo strappo, altre 24 ore per la giunta

PESCARA. E' affidato ai colonnelli del Pdl, Filippo Piccone e Fabrizio Di Stefano, l'ultimo tentativo di ricucire i rapporti con l'Udc. Stamattina, i due senatori saranno a Pescara per affrontare il caso dell'Unione di centro, che minaccia di rimanere fuori dalla maggioranza se non verranno esaudite le sue richieste per la presidenza del consiglio comunale e un assessorato. Il tempo sta ormai per scadere. Il sindaco, Luigi Albore Mascia, vuole presentare la nuova giunta entro domani.
Farà lo stesso anche il presidente della Provincia, Guerino Testa.
Restano, quindi, solo 24 ore per risolvere il rebus dell'assegnazione delle ultime poltrone e bloccare una probabile rottura con uno degli alleati della coalizione. Oggi dovrebbe arrivare in città anche il deputato dell'Udc, Gianfranco De Laurentiis e quasi certamente incontrerà Piccone e Di Stefano.
Anche ieri, comunque, è proseguito il lavoro delle diplomazie per cercare di trovare in extremis un accordo. Ma ogni tentativo è finora fallito. In mattinata, il capo della segreteria nazionale dell'Udc, Antonio De Poli, ha telefonato al sindaco, Luigi Albore Mascia, per tentare di convincerlo ad accettare le richieste del suo partito. Richieste che, però, sembrano inaccettabili per il Pdl.
Il Popolo della libertà offre la presidenza del consiglio, oppure un assessorato, ma non entrambe le poltrone. L'Unione di centro non è disponibile a trovare un compromesso e invita, in proposito, il Pdl a rispettare un presunto patto preelettorare, stipulato a livello nazionale, in cui si parlerebbe del doppio incarico per l'Udc in tutte le amministrazioni dove si è registrato il successo elettorale della coalizione di centrodestra.
Oggi, Piccone e Di Stefano dovrebbero risolvere anche la questione di Gianni Teodoro, eletto sia in Comune che alla Provincia, il quale aspira a un incarico importante in una delle due amministrazioni.
Ma la lista degli assessori è quasi completata. Faranno quasi certamente parte della giunta comunale Berardino Fiorilli (Rialzati Abruzzo), in qualità di vice sindaco; Marcello Antonelli, Guido Cerolini, Roberto Renzetti, Eugenio Seccia, Isabella Del Trecco (Pdl); Carla Panzino e Barbara Cazzaniga, (esterne); Stefano Cardelli (Rialzati Abruzzo); Gianni Teodoro (Lista Teodoro); Massimo Filippello o Vincenzo Berghella (Pdl); Licio Di Biase (Udc) o Nicola Ricotta (Pdl). La presidenza del consiglio dovrebbe andare a Lorenzo Sospiri (Pdl), o a Licio Di Biase (Udc). Nel caso in cui, l'Unione di centro dovesse decidere di rimanere fuori dalla maggioranza, il posto in giunta verrebbe assegnato a un altro esponente del Pdl.
Meno definito il quadro della futura giunta provinciale. Tra i nomi degli assessori più probabili figurano quelli di Andrea Faieta, Antonio Martorella, Fabrizio Rapposelli, Aurelio Cilli (Pdl); Giorgio De Luca (Rialzati Abruzzo). Per la rappresentanza di alcune zone della provincia dovrebbe entrare in giunta Camillo Colangelo (Pdl). Oppure, Enio Rosini, o Mario Lattanzio (Pdl). Un posto sarà riservato all'Udc, sempreché venga raggiunto un accordo nelle prossime ore con il Popolo della libertà. Testa vuole anche nominare un assessore donna, che verrà individuata in una rosa di esterne.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it