PESCARA. L'aeroporto internazionale d'Abruzzo, a Pescara, continua a crescere ininterrottamente da più di dieci anni: secondo le statistiche consultabili sul sito www-abruzzo-airpot.it, nel 2008 sono passati da Pescara oltre 400 mila passeggeri, un numero aumentato di quattro volte rispetto al traffico del 1998. L'obiettivo è quota 500 mila nel 2010.
Con 27 destinazioni, di cui la maggior parte internazionali, lo scalo abruzzese continua a crescere, dimostrando nel tempo che la scelta di consolidare i rapporti con alcuni operatori, soprattutto low coast, e la ricerca continua di nuove rotte si sono rivelate intuizioni giuste.
La Saga prosegue così la felice strategia del low coast rivelatasi vincente, con compagnie come Itali Airlines, Air Vallee, On Air, Eurofly e Volareweb. Il traffico maggiore è generato dalle rotte internazionali, con Londra e Francoforte in testa.
Le rotte più giovani sono Berlino, Katowice-Cracovia e Catania, commercializzate dalla società FlyOnAir, mentre le ultimissime in ordine di tempo, inaugurate ieri da Ryanair, sono quelle per Milano Orio al Serio, Treviso, Cagliari e Eindhoven, che fanno dell'aeroporto abruzzese l'ottava base italiana della compagnia irlandese.