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Pescara, 28/04/2026
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Data: 04/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Nuova giunta, Teodoro va da solo. Annunciato gruppo a parte. Udc e Pdl, raggiunta l'intesa sulla presidenza. La carriera di Gianni, dal Ccd a D'Alfonso

Oggi nuovo incontro con Albore Mascia per ricucire lo strappo. Forse viene resa nota la lista dei nomi. Spunta Ricotta (Pdl) tra le new entry dell'ultimo minuto

PESCARA. La Lista Teodoro, forse, resta fuori dalla maggioranza, mentre è stata raggiunta un'intesa tra Pdl e Udc. E' questo lo scenario che si andava delineando ieri sera, dopo una lunga giornata fatta di incontri e colloqui per completare la composizione delle giunte.
Nel pomeriggio, una nota della Lista Teodoro, inviata al sindaco, Luigi Albore Mascia, per annunciare la nomina a capogruppo di Gianni Teodoro e quella di vice di Massimiliano Pignoli, aveva confermato di fatto l'esclusione dalla giunta dei due consiglieri. Ma oggi dovrebbe esserci un nuovo incontro tra Teodoro e il sindaco.
La nota è stata diffusa ieri dopo un incontro tra Teodoro e i due colonnelli del Pdl, Filippo Piccone e Fabrizio Di Stefano, arrivati a Pescara per tentare di risolvere i problemi delle due giunte. Gianni Teodoro sarebbe uscito da quell'incontro insoddisfatto per l'offerta del Pdl di un solo assessorato al Comune. Lui, invece, aveva proposto un pacchetto che prevedeva il posto di vice sindaco e un assessorato alla Provincia, o la vice presidenza della Provincia e un assessorato al Comune.
Si sono avvicinate, in compenso, le posizioni tra Pdl e Udc, dopo una serie di contatti a tutti i livelli. In giornata si sarebbe svolto anche un colloquio telefonico tra il deputato dell'Udc, Rodolfo De Laurentiis e Albore Mascia. L'ultima proposta avanzata all'Unione di centro prevederebbe la presidenza del consiglio comunale, per Licio Di Biase e alcuni incarichi in alcuni enti o nelle commissioni consiliari. L'Udc rimarrebbe fuori dalla giunta comunale e il suo posto verrebbe assegnato ad un altro esponente del Pdl, Nicola Ricotta. Così, il numero degli assessori del Pdl salirebbe a sette: Marcello Antonelli, Roberto Renzetti, Guido Cerolini, Eugenio Seccia, Isabella Del Trecco, Massimo Filippello e Ricotta. Poi due donne esterne, Carla Panzino e Barbara Cazzaniga, quest'ultima in quota Rialzati Abruzzo; due di Rialzati Abruzzo, Berardino Fiorilli (vice sindaco) e Stefano Cardelli. L'ultimo assessorato spetterebbe a Gianni Teodoro, ma se dovesse confermare il suo no, il posto povrebbe andare ad un altro esponente del Pdl, Vincenzo Berghella o Armando Foschi. Sia Albore Mascia, che il presidente della Provincia, Guerino Testa, contano di rendere note le giunte entro oggi.(a.ben.)

L'EX VICE SINDACO. La carriera di Gianni, dal Ccd a D'Alfonso

PESCARA. Dal Ccd, a Forza Italia. Dall'alleanza con D'Alfonso, all'intesa preelettorale con Albore Mascia, fino al braccio di ferro di ieri con il centrodestra. E' stata una carriera politica altalenante quella di Gianni Teodoro (nella foto). In 15 anni è passato da una parte all'altra dell'arco costituzionale, tessendo accordi e stipulando patti prima con un politico e poi con un altro, all'ombra della sua lista civica, battezzata con il suo cognome. Il primo passo lo fa nel '94 con l'allora Ccd.
Un anno dopo, nel '95, viene eletto in Comune con Forza Italia e diventa assessore nella giunta Pace. Nel 2003, si presenta candidato sindaco alle comunali con la sua lista civica e, al ballottaggio, sigla un patto di ferro con il candidato del centrosinistra, D'Alfonso, per farlo eleggere. Per effetto di quel patto, Teodoro viene nominato vice sindaco. Nel 2008, il patto si scioglie e c'è il passaggio al centrodestra.

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