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Data: 04/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Brucchi, una prima senza sorrisi. La protesta dei lavoratori San Stefar rattrista la seduta d'insediamento

Puglia presidente con 39 voti su 40 Marco Tancredi arriva con la Vespa

TERAMO. L'emozione del sindaco Maurizio Brucchi, la rabbia dei dipendenti dei centri di riabilitazione San Stefar da otto mesi senza stipendio. Il primo consiglio comunale dopo le elezioni è dominato da sentimenti forti. In aula arriva la protesta dei cento lavoratori delle cinque strutture teramane che fanno capo al gruppo Villa Pini dell'imprenditore Vincenzo Angelini.
La sala convegni del parco della scienza, sede alternativa all'edificio storico di piazza Orsini reso inutilizzabile dal terremoto, diventa il luogo di un contrasto stridente: quello tra la politica che consuma i suoi riti, con giuramento del sindaco, elezione del presidente, nomina degli assessori, e il dramma di lavoratori che non vedono un futuro per sé e i propri figli.
Il protocollo impone la costituzione degli organismi e il consigliere anziano Bruno Cipollone lo fa rispettare alla lettera prima di lasciare spazio alla protesta composta dei dipendenti San Stefar. Seduto nelle prime file della platea c'è lo stato maggiore del Pdl teramano. Il senatore Paolo Tancredi scambia rapide considerazioni con l'assessore regionale Paolo Gatti. I familiari di consiglieri e assessori sono sparsi un po' ovunque. Federica Venturoni, moglie dell'assessore Piero Romanelli, spinge il passeggino con a bordo il figlio Antonio che ha da poco compiuto due anni: entrambi indossano una maglietta bianca con stampato il volto del marito e papà.
Marco Tancredi, fratello di Paolo, arriva in sella a una Vespa rossa vecchio modello che lo rende il più informale tra i consiglieri di maggioranza. Il sindaco premia lo scultore teramano Italo Rodomonti, autore di due opere ospitate nel parco della scienza.
Alla terza votazione, con 39 voti su 40 e l'unica assenza di Milton Di Sabatino (Unione Democratici Teramani), viene eletto presidente del consiglio Angelo Puglia di "Al centro per Teramo".
Brucchi chiama al suo fianco gli assessori: Alfonso Di Sabatino (vicesindaco con deleghe a bilancio e finanze), Rudy Di Stefano (manutenzione, patrimonio e ambiente), Giorgio Di Giovangiacomo (lavori pubblici e traffico), Corrado Robimarga (urbanistica), Piero Romanelli (pubblica istruzione e marketing territoriale), Giorgio D'Ignazio (sociale e turismo), Giovanni Luzii (politiche comunitarie), Mirella Marchese (personale e anagrafe), Guido Campana (sport ed eventi) e Mario Cozzi (attività produttive).
L'ultimo adempimento è la nomina dei capigruppo: sono Giacomo Agostinelli (Pdl), Giovanni Cavallari (Pd), Mauro Di Dalmazio (Al centro per Teramo), Silvana Di Saverio (Città di virtù) e Marcello Procacci (Udc).
Buffet e brindisi con il prosecco chiudono la prima seduta del nuovo conslglio.

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