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Pescara, 25/05/2020
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Data: 05/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
La rampa, il nastro e il bacio. Auto di nuovo in piazza Italia e vie chiuse per i Giochi. Il sindaco riapre il tratto di asse attrezzato. Proteste per la sosta sui marciapiedi della riviera

PESCARA. Sono le 10.10, quando il sindaco Luigi Albore Mascia taglia il nastro biancazzurro riaprendo la rampa dell'asse attrezzato di uscita in piazza Italia chiusa dal 4 agosto 2006. Un istante dopo, transita la prima macchina: è la mercedes grigia del presidente della Camera di Commercio di Pescara, Ezio Ardizzi che, sceso dalla propria auto, saluta il sindaco e plaude alla ripertura della rampa, inginocchiandosi e inscenando un baciamano al primo cittadino.
Dieci minuti prima, alle 10 di mattina di ieri, un nutrito gruppo di commercianti, politici e cittadini si è ritrovato in piazza della Marina per accompagnare la riapertura della rampa dell'asse attrezzato. «Da oggi, la città potrà riavere un tratto della viabilità fondamentale», esclama il sindaco. «E' l'adempimento di un impegno preso con i cittadini. Proseguiremo in questa direzione, senza stravolgimenti improvvisi, perché nel traffico non ci vogliono rivoluzioni, ma riforme». Da oggi, si potrà, quindi, di nuovo circolare sulla rampa dell'asse attrezzato che è stata chiusa quasi tre anni fa dalla passata amministrazione suscitando opinioni contrastanti nella città, e sollevando le voci dei commercianti che rivendicavano l'appesantimento del traffico e una diminuzione del commercio. Quella di oggi è una vittoria per l'associazione Pescara centro, presieduta da Barbara Cazzaniga, ieri presente alla cerimonia e protagonista, nel settembre scorso, del referendum consultivo sulla revoca del piano traffico approvato dal centro-sinistra. Ad applaudire la riapertura della rampa, c'erano alcuni esponenti politici, tra cui i consiglieri regionali Lorenzo Sospiri e Nicoletta Verì e i consiglieri comunali Stefano Cardelli e Guido Cerolini Forlini che, con i cittadini, hanno formato un piccolo corteo che ha accompagnato il sindaco nella marcia lungo la stessa rampa.
Ma da ieri, è montata anche la protesta del Pd per la scelta del sindaco di Pescara di ripristinare i parcheggi sui marciapedi della riviera nord. L'hanno chiamato ironicamente «Quiz a premi» ed è il volantino, corredato da foto, con cui il Pd ha tappezzato le penseline invitanto i cittadini a rispondere a questa domanda: «Indovina chi, nell'estate 2001, da assessore della giunta di centro-destra, parcheggiava la propria auto sulle aiuole della riviera nord?». Favorevole, invece ai parcheggi sui marciapiedi della riviera nord, il sindaco di Pianella, Giorgio D'Ambrosio che, anzi, ha rilanciato chiedendo al collega pescarese di «valutare anche la possibilità di utilizzare la strada-parco limitrofa al litorale, almeno nelle ore di maggior calura». Ancora botta e risposta, con il consigliere comunale Pd, Antonio Blasioli, che ha replicato a D'Ambrosio: «Non ricordo un grande interesse di D'Ambrosio per le questioni cittadine quando era consigliere provinciale. Sarà l'effetto della nostalgia?». A rispondere al provvedimento che liberalizza la sosta sui marciapiedi anche Marelibero, WWF e Critical Mass che hanno organizzato una marcia a piedi e in bicicletta, in programma oggi alle 9.30 e, poi, alle 18.30, con partenza alla rotonda Paolucci. Inoltre, dalle 19, alcune strade pescaresi saranno chiuse al traffico per consentire la parata degli atleti della cerimonia di chiusura dei Giochi del Mediterraneo. Sono: il tratto di corso Umberto, tra via Carducci e piazza Primo maggio; via Fabrizi, da via Parini a corso Umberto; viale Regina Elena, da corso Umberto a via Mazzini; lungomare Matteotti, da via Galilei a via Mazzini; piazza Primo maggio.

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