Si mobilita l'esercito di ambientalisti contro il ritorno delle auto in sosta sui marciapiedi della riviera nord. Mezza città plaude e l'altra mezza condanna la prima iniziativa - oltre alla riapertura della rampa - del sindaco Luigi Albore Mascia. Centinaia di email sono arrivate nelle redazioni per bocciare il provvedimento ma i favorevoli non mancano certo. Sul web il dibattito imperversa, su Facebook si è persino arrivati agli insulti dopo che Luigi Albore Mascia ha definito «una scelta di civiltà» la sua decisione. Su Facebook c'è l'invito ad aderire alla manifestazione anti-auto di oggi. Appuntamento davanti lo stabilimento Orsa Maggiore alle 9.30. Si andrà avanti fino alle 11 per poi riprendere nel pomeriggio, dalle 18,30 alle 19,30, sempre allo stesso posto. L'organizzazione è di Wwf Abruzzo, Marelibero, Critical Mass Pescara.
Sempre su Facebook è però comparso da qualche giorno l'invito a disertare l'appuntamento. La battaglia tra chi sostiene i parcheggi e chi no è senza tregua: questione politica prima che di viabilità, è evidente. La tensione è salita e qualcuno dall'ironia è passato alle offese personali, non riportabili qui. Ha cominciato un utente favorevole ai parcheggi sul marciapiede: "ma non rompete i co...". Con relative risposte per le rime. I favorevoli ai parcheggi sui marciapiedi si sono presto organizzati dando vita a un "contro-gruppo" che conta più di cinquecento iscritti. Il nome suona come una sfida: "Il gruppo più giusto di Pescara! Stop agli sfigati!". E ancora: «quattro sfigati non devono e possono condizionare l'azione di rilancio della città». Un iscritto però commenta: "parcheggiare sulla riviera nord. Ho votato per Luigi ma questa è proprio una grande ca....". Un utente che si dichiara di sinistra si iscrive per dire la sua: "Fuori le macchine dalla riviera, e via gli str... dalle piste ciclabili. Tanto dal Comune (e da Facebook) non possiamo levarli, vero?". Risposta: "se cominci a uscire tu almeno uno ce lo siamo tolto dalle palle!". L'utente rilancia: "non vale la pena discutere con imbecilli, chi legge potrebbe non notare la differenza". E meno male che su Facebook, lo dice la parola, uno ci mette pure la faccia. Ultima dalla riviera: un lettore ha segnalato cassonetti piazzati sulle strisce pedonali davanti allo stabilimento balneare Acapulco. Complimenti. (A.Ric.)