Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.513



Data: 07/07/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Teodoro: «Decido io se fare o no il vicesindaco». Albore Mascia resiste ma è costretto a varare una giunta monca: solo undici nomi

A un mese dall'elezione del sindaco la città non ha ancora una giunta. Luigi Albore Mascia ha promesso di renderla nota oggi - l'aveva già data per fatta nei giorni scorsi in verità - e la speranza è che sia la volta buona. Di sicuro sarà una giunta monca, con soli undici nominativi: Gianni Teodoro è andato allo scontro frontale e ad oggi non ha trovato l'accordo per la sua collocazione. «C'è una questione morale da risolvere, che sta per investire la maggioranza allargata di centrodestra» aveva detto ieri il leader della Lista Teodoro, autore di una nota firmata anche dal suo vicecapogruppo Massimiliano Pignoli.
Il dito è puntato contro Licio Di Biase, esponente dell'Udc ed ex consigliere comunale dell'Udeur coinvolto nell'inchiesta sull'Urbanistica, indicato come prossimo presidente del Consiglio (peraltro è l'unico ruolo concesso all'Udc).
Una polemica che nel centrodestra è stata interpretata come un pretesto usato da Teodoro per un gioco al rialzo: «Vuole fare il vicesindaco al posto del designato Berardino Fiorilli» dicono tutti, Albore Mascia compreso. Vuole fare il vicesindaco, Teodoro - che fu vice di D'Alfonso nel centrosinistra - con delega alla Polizia municipale e con potere di veto sulle nomine dei dirigenti, dice la versione completa.
«Chiedo solo il rispetto di accordi» ribatte Gianni, che ben conosce le parole che hanno preceduto la stretta di mano tra lui ed il coordinatore regionale del Pdl Filippo Piccone al momento di sancire l'alleanza elettorale. Non parla di promessa, Teodoro, ma di accordo, il che è diverso. Ma poteva Piccone ipotecare la seconda poltrona di palazzo di città senza informare coleghi di partito e soprattutto senza consultare il candidato sindaco Luigi Albore Mascia? E sempre Piccone avrà davvero assicurato un posto in giunta al pidiellino Berghella?
Scorrendo la lista degli assessori che Mascia ufficializzerà (dice di ufficializzare) questa mattina non sembra che le cose stiano così: non compaiono nè Gianni Teodoro, né Vincenzo Berghella. «Ma la dodicesima casella lasciata vuota vuol essere un gesto di cortesia e di disponibilità proprio per Teodoro» ha dichiarato il sindaco, pronto a concedere all'alleato recalcitrante il possibile ma non l'impossibile. Tradotto: un posto in giunta sì, con la delega che Teodoro vorrà scegliere. Ma la sedia di vicesindaco no. A scrivere il finale saranno le segreterie dei partiti ovvero i coordinatori regionali, anche perchè il sindaco Luigi Mascia ha lasciato nelle loro mani il boccino per la composizione della giunta, comportandosi - ha detto lui, non come "un uomo solo al comando" ma come "uomo squadra". In quell'occasione però il senatore Filippo Piccone dovrà giocare a carte scoperte: dovrà dire se c'era o non c'era l'accordo con Teodoro sulla carica di vicesindaco. Probabile che alla fine Gianni accetti di rientrare nei ranghi, magari incassando un incarico "rinforzato" su altri fronti oltre all'assessorato che gli spetta. Oppure, con coerenza, sarà rottura, ipotesi possobile ma non probabile visti i toni usati ieri: «Si sta lavorando, c'è stato un primo incontro, nessun inasprimento. Se non devo fare il vicesindaco sarò io a deciderlo» ha detto Teodoro, confermando il momento delicato della trattativa. Più che lasciare la porta aperta Luigi Albore Mascia non può fare. Oggi presenterà undici assessori: Marcello Antonelli, Guido Cerolini Forlini, Roberto Renzetti, Eugenio Seccia, Massimo Filippello e Nicola Ricotta per il Pdl; Berardino Fiorilli e Stefano Cardelli di Pescara Futura; le tre donne della quota rosa sono Isabella Del Trecco, Carla Panzino e la manager di Banca Intesa Elena Seller, indicata da Masci in sostituzione di Barbara Cazzaniga che ha rinunciato in extremis: «La grinta non mi manca, avrei voluto affrontare quest'avventura ma una situazione personale mi impedisce oggi di poterlo fare» ha detto la Cazzaniga.



www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it