Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.513



Data: 08/07/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Mascia "apre" a Teodoro ma il vicesindaco è Fiorilli. Sabato le deleghe. Oggi la squadra di Testa in Provincia

Ci sono i nomi. Per le deleghe degli assessori occorrerà pazientare fino a sabato. «Per quel giorno il G8 sarà finito e potremo ragionare con serenità» ha detto il sindaco Luigi Albore Mascia, che ieri s'è limitato ad annunciare i nomi degli undici che comporranno la squadra. Non un bell'esempio di efficienza per chi, come Luigi Mascia, parla di «giunta giovane e innovativa composta ispirandoci a criteri del consenso e dell'esperienza». E' passato un mese dalle elezioni e ancora si dovrà attendere per le deleghe. Pescara continua dunque a navigare a vista, come succede ormai da più di sei mesi: dall'arresto di D'Alfonso, lo scorso dicembre, si è andati avanti con l'ordinaria amministrazione. Chi sperava in un'accelerata targata Pdl è finora deluso. Tantopiù che le spine interne alla maggioranza promettono altri dolori, vedi lo strappo non ancora ricucito con Teodoro e gli sviluppi di varie inchieste che rischiano di ripercuotersi sulle scelte appena compiute dal sindaco. Mascia continua a tessere tele all'insegna della diplomazia: «Manterrò per me le deleghe del dodicesimo assessore e sono quelle che mi risultano gradite a Gianni Teodoro: spero di potergliele assegnare quanto prima». Notevole la disponibilità del sindaco per recuperare l'alleato perduto. Teodoro puntava alla carica di vicesindaco ma non l'avrà: come anticipato, Luigi Albore Mascia ha scelto come numero due Berardino Fiorilli di Pescara Futura. Gli altri membri della giunta sono Marcello Antonelli, Guido Cerolini Forlini, Roberto Renzetti, Eugenio Seccia, Massimo Filippello e Nicola Ricotta, tutti del Pdl; Stefano Cardelli di Pescara Futura (non è passato il tentativo in extremis di inserire anche Gianni Santilli). Le tre donne sono Isabella Del Trecco e Carla Panzino in quota Pdl ed Elena Seller per Pescara Futura. Presidente designato del consiglio comunale è Licio Di Biase dell'Udc, scelta che Teodoro aveva contestato, forse non la sola. Da corno e bicorno la data del primo consiglio comunale: venerdì 17.
Anche in Provincia il presidente Guerino Testa sta faticando più del previsto per mettere insieme gli otto nomi della squadra e per questo s'è guadagnato le critiche di Toni Castricone: «Una debolezza di leadership che lascia perplessi per ciò che dovrà avvenire, i proclami di efficienza per i primi cento giorno sono già un ricordo» ha detto il segretario del Pd e consigliere provinciale. Testa ufficializzerà oggi la giunta che al momento di scrivere dovrebbe essere così formata: Andrea Faieta, Fabrizio Rapposelli, Aurelio Cilli e Antonio Martorella del Pdl; Rialzati Abruzzo avrà Roberto Ruggeri assessore e Giorgio De Luca presidente del Consiglio; l'Udc rinuncia a Gabriele Santucci alla presidenza del Consiglio ma piazza in giunta Walter Cozzi (esterno). Gli altri esterni sarebbero Angelo D'Ottavio e Mario Lattanzio. Zero donne, lacuna criticata da Francesca Ciafardini del Pd. «Neanche la giunta De Dominicis aveva quote rosa» ha replicato Sospiri. Il 15 la prima seduta consiliare.




www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it