L'AQUILA - Il G8 per L'Aquila? Una vetrina a specchio: dall'interno della scuola della Finanza possono guardare fuori, ma da fuori gli aquilani non possono vedere chi sta "dentro". E, allora, se, per tre giorni, la città e la Scuola di Coppito sono "distanti" anni luce, una sulla Terra e l'altra su Marte, e s'ignorano, tanto vale, almeno chi può, andare al mare, lasciando tutta la scena ai Grandi della Terra. «Sono ben altre le preoccupazioni che angosciano gli aquilani» dice il sindaco Massimo Cialente. «Il G8 è una grande occasione per la città - aggiunge -, ma solo perché speriamo che i Capi di Stato tocchino con mano la drammaticità della tragedia immane. Poi, per la verità, il protocollo è così rigido che neanch'io avrò l'occasione di fare da Cicerone a chi vorrà visitare il centro storico che sarà "bonificato" e, quindi, senza cittadini e curiosi (oggi, però, incontrerà il capo del Governo del Giappone, Taro Aso; la stretta di mano tra i due è prevista a piazza Duomo alle 10.50, ndr). Nessuna visita, poi, è prevista alle tendopoli e, dunque, nessun contatto con gli aquilani. D'altra parte il G8 non prevede certo bagni di folla. La città è vuota e molti sono in ansia per le possibili manifestazioni, tutti però sono interessati ad altro: la ricostruzione».
Eh già, la ricostruzione, che, secondo il sindaco, paga qualche ritardo e non per colpa del G8. «Non ci saranno case a sufficienza per gli sfollati; solo il 3 luglio ho ricevuto il fax che annunciava l'accreditamento di venti milioni di euro per gli immobili classificati "A", "B" e "C"; solo oggi sarà pubblicato il prezziario e dovremo far fronte a quindicimila domande in 45 giorni - conclude Cialente -. Se non riusciremo a dare case a chi dovrà iscrivere i figli a scuola a settembre, è finita. Sono circa quarantamila le persone che abitano in immobili classificati "A", "B" e "C", per cui, essendo quindicimila gli sfollati che saranno sistemati nelle casette antisismiche, più di ventimila rischiano di non poter rientrare nella propria casa se non riusciranno a fare i lavori». Sul prezziario, pronta la replica dell'assessore regionale alle Opere pubbliche, Angelo Di Paolo: «Il sindaco Massimo Cialente è uomo di poca fede. Infatti è a conoscenza, nonché già in possesso da tempo, del prezziario regionale aggiornato. Il prezziario è stato aggiornato ed è regolarmente pubblicato sul sito regionale». L'assessore ricorda a Cialente «che, secondo la normativa vigente, l'inserimento di nuovi prezzi, non previsti nel prezziario, può essere direttamente definito dai professionisti incaricati dalle stime attraverso "l'analisi dei prezzi"». «Magari Cialente è preoccupato che non riesce a dare risposte per insediamenti di cooperative», conclude in maniera sibillina.
Appello ai Grandi della Terra, infine, da parte della presidente della Provincia, Stefania Pezzopane: «La scelta di individuare L'Aquila, come sede del summit mondiale, è indubbiamente un segnale d'attenzione forte per il nostro territorio. Colgo l'occasione di questo straordinario ed irripetibile evento per lanciare un appello forte ai leader, ai Grandi del mondo. Non rimanete chiusi nel fortino inespugnabile di Coppito, creato su misura per voi. Non è quello il cuore della città. Venite a visitare la vera L'Aquila e la sua gente. Venite a visitare il centro storico e le nostre meraviglie, che meriterebbero di essere nominate patrimonio dell'umanità. Ma andate anche al di là del muro della zona rossa, nelle tendopoli, tra la gente. Non andate via senza aver visto la vera distruzione, la vera sofferenza, quella impressa sul viso di chi vive la condizione di sfollato, di chi vive nelle tende, di chi in questa tragedia ha perso tutto, affetti, amori, una casa, un lavoro, punti di riferimento saldi, ma nonostante tutto ha ancora il coraggio di sfilare per le vie della città, per testimoniare la sua esistenza. Il G8 non sia solo un riflettore acceso sulle frivolezze, sui menù, sui guardaroba delle first lady. Sia un'occasione vera, una opportunità concreta di rilancio del territorio, sia una palestra di solidarietà, un'occasione per attrarre risorse vere. La vostra presenza serva a non spegnere i riflettori, dopo».