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Pescara, 28/04/2026
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Data: 09/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Il primo giorno da assessori. Le possibili nomine: Antonelli all'urbanistica e Cardelli al commercio. Sabato l'ufficialità degli incarichi nel corso di una cerimonia in Comune

PESCARA. Eugenio Seccia, 39 anni, è il più giovane assessore della giunta di Luigi Albore Mascia. E' emozionato, scherza, e si definisce un «bamboccione» perché abita con i genitori. Agli antipodi, il più anziano del gruppo, Nicola Ricotta, 61 anni di Casalanguida, snocciola, ridendo, le sue due pensioni: una da ex insegnante di educazione fisica nelle scuole superiori di Pescara e un'altra, arrivata due anni fa, dall'attività di tabaccaio.
E' l'entusiasmo il termometro del primo giorno da assessori della squadra ufficializzata da Mascia martedì 7 luglio. Undici assessori, otto uomini e tre donne, che hanno trascorso la prima giornata al telefono ricevendo auguri e congratulazioni e prendendosi un po' in giro. Come Carla Panzino, che dice: «Sono una burlona», per poi farsi seria quando racconta dei suoi progetti umanitari in Africa. La mappa della giunta di Mascia racconta di uomini e donne che provengono dal mondo dell'imprenditoria, della sanità, del professionismo, dell'associazionismo e del volontariato. E' una squadra più giovane rispetto alla precedente dalfonsiana: la media dell'età della giunta di centro destra è di 40 anni, mentre le precedente era di 50. In ambedue i casi, invece, è stato rispettato lo stesso numero di donne, ovvero tre, come prevede lo statuto comunale.
«Stiamo studiando tutte le deleghe in modo innovativo: l'obiettivo è di armonizzare i compiti creando degli assessorati di base che verranno assegnati attraverso due criteri: la competenza e la capacità d'innovazione», ha detto Albore Mascia, annunciando che le deleghe saranno ufficializzate sabato, alle 11, nel corso di una cerimonia.
Quali sono le competenze degli unidici assessori? Stefano Cardelli, 43 anni, laureato in Giurisprudenza e, attualmente, laureando in Scienze politiche a Macerata, porta con sè il suo bagaglio di imprenditore balneare (è socio dello stabilimento Nettuno) e l'esperienza maturata nella presidenza del Consorzio delle imprese balneari d'Abruzzo (Ciba), incarico da cui si è dimesso. A lui, anche organizzatore delle notti pescaresi con l'agenzia Local bus di cui è socio, andrà probabilmente la delega al commercio.
Nel 2003, Eugenio Seccia ha fatto parte dell'opposizione con il ruolo di coordinatore della commissione bilancio. Commercialista, Seccia, probabilmente, proseguirà sulla vecchia strada rivestendo la carica di assessore al bilancio. Due sono i medici, in quota Pdl, scelti da Mascia nell'esecutivo. Guido Cerolini Forlini, pescarese, 49 anni, si è specializzato in cardiologia e oggi è medico di famiglia. A lui, il sindaco, riserverà la delega alle politiche sociali, della famiglia e del lavoro. Roberto Renzetti, invece, sempre pescarese, 44 anni, è medico urologo all'ospedale civile di Pescara e si occuperà della sanità.
Il ruolo di vice sindaco in rappresentanza di Pescara-Futura, sarà coperto, come già annunciato, da Berardino Fiorilli, avvocato e tra i più giovani della giunta con i suoi 40 anni. Fiorilli, quando era sindaco Carlo Pace, è stato assessore alla protezione civile, all'associazionismo e al contenzioso e anche con Mascia potrebbe ricevere la delega alla protezione civile e, inoltre, quella al turismo. Per Marcello Antonelli, 51 anni, nato a Castilenti e funzionario di Trenitalia, è prevista la delega all'urbanistica. Per Nicola Ricotta, originario di Casalanguida, «la competenza» a cui allude Mascia è quella sportiva, mentre per Massimo Filippello si ipotizza la delega alle finanze.
Le tre donne, tutte esterne, che fanno parte della giunta Mascia sono Carla Panzino, Isabella Del Trecco ed Elena Seller. Carla Panzino, è la fondatrice e presidente dell'associazione Adricesta, incarico da cui si dimetterà e, inoltre, la fondatrice dell'associazione di donatrici sangue cordone ombelicale Adisco. Panzino, come spiega, vorrebbe avere «la forza di fare quello che posso, l'umiltà di capire ciò che non posso e la saggezza per saper distinguere». La sua preparazione, i suoi progetti umanitari che l'hanno portata in Africa, suggeriscono la delega all'associazionismo e al volontariarato. Isabella Del Trecco, impiegata nel ramo assicurativo e nell'azienda di famiglia sarà destinata, probabilmente, all'edilizia pubblica. Infine, c'è la sorpresa Elena Seller. Napoletana d'origine, ma da sempre a Pescara, Seller ha frequentato il liceo classico D'Annunzio per poi proseguire con Lettere antiche a Chieti. Si sente onorata del nuovo incarico perché, come aggiunge, «il mio desiderio era quello di fare qualcosa per Pescara». Dirigente nel gruppo Intesa San Paolo, per lei si ipotizza una delega alla cultura che va a ricompensare gli studi classici.

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