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Data: 12/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Casa per Berlusconi, tante ipotesi. Gli immobiliaristi: «Coppito sembra il sito con i migliori requisiti»

L'area indicata ha il vantaggio di essere vicina allo scalo di Preturo e alla scuola della Finanza

L'AQUILA. Berlusconi cerca casa all'Aquila ed è subito scattata la caccia per individuare quali potranno essere le zone preferite che possano consentire contemporaneamente al Cavaliere la massima sicurezza ma anche il contatto con la gente cui sembra tenere molto.
Ma c'è dell'altro. Infatti oltre al presidente del consiglio anche un altro personaggio della politica italiana ha annunciato di voler venire in vacanza in Abruzzo.
Si tratta del ministro per l'Attuazione del Programma di governo, Gianfranco Rotondi, trascorrerà tutto il periodo estivo in Abruzzo, con puntate anche all'Aquila, dove resterà a disposizione del premier e della popolazione nella delicata fase della vita regionale. Lo rende noto l'ufficio stampa del ministro, precisando che Rotondi «farà tappa in una località marina della provincia di Teramo dove possiede un villino intitolato alla prima delle sue tre figlie».
Gli immobiliaristi provano a fare delle ipotesi e al momento sembra che Coppito sia uno dei siti più verosimili per affittare la villa bunker. «In quella zona» commenta Sergio Adriani, segretario regionale della Federazione italiana agenti professionali immobiliari, «ci sono numerose ville che possono essere adatta al caso anche perchè molte attività della città si stanno radicando in quella frazione. Lì vicino, inoltre, c'è la scuola sottufficiali della Finanza come pure lo scalo aereo di Preturo e l'imbocco autostradale. Insomma la zona si presta».
Ma sono possibili anche altre ipotesi. «Altri siti abbastanza isolati ma anche graditi per la loro amenità» prosegue l'immobiliarista aquilano, «possono «possono essere la zona intorno alla via Mausonia come pure, ma con minori possibilità, anche il quartiere Bellavista».
Il territorio aquilano è molto esteso e ci sono, al momento, ipotesi di ogni tipo.
«Come si fa», aggiunge Adriani, «e escludere anche altri siti dove ci sono ville che possono essere messe a disposizione come, ad esempio, Sassa. Ma anche comuni vicini pochi minuti dall'Aquila possono essere ritenuti appetibili come Pizzoli, dove ci sono ottime ville nei pressi del castello. E, infatti, a Gheddafi gli era stata offerta una casa lì. Oppure, dall'altro capo della città, Paganica come diverse opzioni in campo».
«Ma saranno tante variabili da considerare ai fini della scelta», dice Adriani, «posto che ci saranno diversi proprietari con ville adatte al caso che si offriranno per ospitare il presidente del consiglio».
«Secondo me», dice al riguardo, un altro immobiliarista, Cesare Scatena marsicano ma molto introdotto nel capoluogo di regione, «la scelta ricadrà in una zona periferica e Coppito mi sembra quella, almeno in astratto, più vicina al vero per ovvie considerazioni. Poi è chiaro che la scelta potrà ricadere anche su altre aree, conseguenza di valutazioni che a noi sfuggono e che faranno i Servizi Segreti, la prefettura dell'Aquila e le altre autorità competenti».
Gli immobiliaristi, infine, fanno anche un'altra considerazione ovvero che se le ville a disposizione sono tante è anche vero che sono molto meno quelle che hanno i requisiti rappresentatidall'isolamento ma anche dall'essere fuori dalla portata di occhi indiscreti da possibili alture o da edifici circostanti.
E, per restare in tema, ieri Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha «stoppato» scherzosamente la volontà del premier di recarsi all'Aquila ad agosto. Ha affermato, a margine di una conferenza stampa, che «il Presidente del Consiglio deve mettersi in fila, poichè la priorità è dei terremotati». «Se ce ne sarà una disponibile, gliela assegneremo, oppure gliene troveremo una tra quelle che saranno requisite» ha poi aggiunto escludendo che Berlusconi acquisti casa

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