Le poltroncine rosse nella saletta dell'ex Aurum le hanno occupate tutte ma, ha promesso il sindaco Luigi Albore Mascia, per Gianni Teodoro in giunta c'è sempre posto. «Gianni non s'è fatto vedere oggi ma lo strappo è ricucito, sarà lui il dodicesimo assessore», last but not least, hanno assicurato ieri nel centrodestra. A sentire Teodoro le cose non stanno così: il leader della omonima lista civica non entra in giunta finchè non sarà rispettato l'accordo preso con Piccone, senatore e coordinatore regionale del Pdl ieri abbracciato a Lorenzo Sospiri alla presentazione della squadra incompiuta. Va da sè che Teodoro non potrà ambire alla poltrona di vicesindaco assegnata a Berardino Fiorilli.
A sottolineare il vuoto in giunta ci ha pensato il Pd: prima per voce del neocapogruppo Marco Alessandrini, «si evidenziano già le prime crepe nella maggioranza»; poi riprendendo con ironia il manifesto pubblicitario di City Moda con un risultato ad effetto: si vede un Albore Mascia nudo e la frase «Mi manca qualcosa? Sì, la maggioranza», con in basso il volto di Teodoro, appunto il tassello mancante. «I manifesti più belli li facciamo a scoppio ritardato» commentava la consigliera regionale del Pd Marinella Sclocco su Facebook. Il sindaco stava per mostrare in pubblico il manifesto per scherzarci su, ieri all'ex Aurum, ma è stato fermato da un sapiente suggeritore: «Meglio evitare».
La presentazione della giunta è stata un bagno di folla. In sala esponenti di partito tra cui il senatore Pastore e Licio Di Biase, prossimo presidente del consiglio. Ma soprattutto persone normali, vere: parenti e amici con videocamere, mariti e mogli, figli. S'è notato papà Fiorilli con gli occhi lucidi. In abito blu o grigio scuro gli assessori, Isa Del Trecco in giacca bianca, tutti emozionati. Il sindaco ha letto nomi, deleghe e curriculum di ciascuno. Ha appuntato sul petto di ognuno lo stemma di Pescara.
«Giunta giovane, giunta capace, giunta atletica» ha anticipato Luigi Mascia convinto che sapranno conquistare tutti la promozione sul campo. Berardino Fiorilli sconterà la nomina a vicesindaco con la delega spinosissima al traffico, oltre che alla protezione civile e al turismo. Marcello Antonelli incassa l'Urbanistica, Nicola Ricotta lo sport («lo svilupperò nelle scuole»). Seguono i medici Guido Cerolini Forlini (Politiche sociali) e Roberto Renzetti (sanità); laurea in Giurisprudenza e un'altra in arrivo in Scienze politiche per Stefano Cardelli (commercio); laurea in economia per il più giovane del gruppo, il classe '70 Eugenio Seccia (finanze e bilancio) e per Massimo Filippello (tributi). Mascia ha sottolineato l'impegno di molti nel volontariato, ha elencato i rispettivi hobby: calcio, tennis, viaggi, passeggiate, letture. Chissà se gli assessori avranno più tempo per coltivarli, a parte l'elegante Elena Seller, manager di banca con la passione per lirica e teatro: lei è alla Cultura. Carla Panzino, presidente Adricesta, si occuperà di Volontariato, Isa Del Trecco di ambiente e politica della casa.
Giunta completata anche in Provincia, ha detto il presidente Guerino Testa rimproverato venerdì dal senatore-coordinatore Fabrizio Di Stefano: «Ti decidi a fare la squadra?». Rialzati Abruzzo avrà Roberto Ruggieri assessore e Giorgio De Luca presidente del Consiglio. L'Udc entra in giunta con Walter Cozzi. Sacrificato Geremia Mancini: non se lo meritava.