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Pescara, 22/06/2026
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Data: 13/07/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sosta selvaggia, la fila al bar si allunga. "No auto" sui marciapiedi: 500 firme

I vigili sono arrivati ma il problema della sosta selvaggia resta irrisolto. Succede su viale dei Pini e succede sui marciapiedi della riviera nord. Davanti al Caffè Venezia la fila delle auto in sosta vietata s'è allungata ieri ben oltre l'incrocio con viale Mazzini e a ritroso, di questo passo, sconfinerà presto a... Montesilvano. Qualche agente s'è affacciato ieri mattina ma le contravvenzioni hanno colpito solo le vetture in doppia fila su lato monte. «Quelle su lato mare non si possono multare perchè manca la segnaletica orizzontale» hanno balbettato gli agenti: scusa che non regge, perchè le auto in doppia fila contromano o quelle in curva o le altre sulle strisce pedonali andavano comunque sanzionate, con o senza la segnaletica (la striscia bianca laterale) che l'Ufficio strade farà bene a disegnare quanto prima. L'emergenza traffico si ripropone in tutta la sua gravità per l'assessore Fiorilli e per l'intera giunta di Albore Mascia alla quale arriva l'altolà del Pd: «Nessun dialogo con la maggioranza sarà possibile se prima non vengono cancellati i parcheggi sui marciapiedi della riviera nord» ha sentenziato Moreno Di Pietrantonio, peraltro «contento che per la presentazione della giunta il sindaco abbia scelto l'ex Aurum, gioiello-simbolo di quanto realizzato dal centrosinistra».
Sulla riviera nord si sono ritrovati gli ambientalisti del comitato "No auto sui marciapiedi" per un corteo-passeggiata di protesta cui hanno aderito Enzo Del Vecchio e Antonio Blasioli. Le associazioni Marelibero, Wwf e Critical Mass presentano oggi al sindaco le 500 firme raccolte per abrogare l'ordinanza numero 577 che riconsente di parcheggiare sui marciapiedi, cioè dove era vietato fino all'anno scorso. Le multe, tantissime, sono comunque state fatte in altre zone dove la sosta selvaggia - biciclette e motorini compresi - non è stata tollerata dalla Polizia municipale coordinata dal colonnello Mario Fioretti (Grippo ha lasciato l'incarico di comandante).
Tra automobilisti e ambientalisti ci sono stati momenti di tensione: in mattinata una macchina, mentre il corteo procedeva a piedi, ha fatto rombare il motore pretendendo di passare ed ha urtato Loredana Di Paolo di Marelibero: l'automobilista, contromano, è stato multato. Critical Mass invoca rispetto delle regole: «Non mettiamola in politica, liberare i marciapiedi dalle auto è questione di civiltà». Traffico caos ieri non voleva dire solo auto sui marciapiedi ma anche motorini e biciclette su ogni centimetro quadro disponibile, aiuole comprese: uno scenario da "tutti contro tutti" a suon di insulti: una situazione che rischia di degenerare con effetti pericolosi sull'ordine pubblico. L'assessore Fiorilli minimizza: «A protestare erano solo in 7» e rispedisce le accuse al centrosinistra. Sono anche intervenuti Digos e Carabinieri perchè la manifestazione non era autorizzata.

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