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Pescara, 22/06/2026
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Data: 14/07/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Air One-Cai, allarme di Ranieri. Il sindacato scrive a Toto. Nessuna risposta sul futuro della manutenzione

L'ultimo atto è una lettera inviata dalla Fiom Cgil all'ex patron di AirOne ma lui, Carlo Toto, non ha ancora risposto: il futuro dei circa 90 addetti di AirOne Technics, il centro di manutenzione che opera presso l'aeroporto d'Abruzzo, è sempre più incerto. Nessuno degli allarmi lanciato dal sindacato negli ultimi mesi è stato raccolto. «Abbiamo saputo informalmente che Toto sarebbe intenzionato a riprendersi il settore della manutenzione - dice il segretario territoriale della Fiom Cgil Marco Ranieri che segue la vertenza sin dall'inizio, da quando Cai ha acquistato AirOne e dunque anche il centro di manutenzione abruzzese - Gli abbiamo scritto per ottenere un incontro e sapere qualcosa di ufficiale, per sapere quali progetti ha Cai per il centro di manutenzione. Si era interessato anche il senatore Legnini ma non abbiamo avuto risposte. Nel frattempo - prosegue Ranieri - ci sono contratti di lavoro che scadono a luglio, altri ad agosto e non abbiano interlocutori. A Roma non risponde nessuno, è praticamente scomparsa la struttura, prima o poi esploderà la protesta». Lettere con richieste di incontri ufficiali per discutere del destino del centro di manutenzione sono state inviate anche alla Regione, al presidente Chiodi e agli assessori al lavoro e ai trasporti. «Nessuno risponde» - dice ancora Ranieri.
Nel frattempo c'è un'altra vertenza che di fatto si riapre, è quella dei lavoratori ex Oliit: a gennaio prossimo per una quarantina di loro, quelli cioè che hanno meno di 40 anni di età finirà la mobilità ovvero l'indennità di cui hanno usufruito negli ultimi 24 mesi. Nel frattempo, però, a parte ipotesi molto teoriche di reimpiego in altre attività, nulla che li riguardi è stato definito in termini di nuova occupazione. (A.D'A.)

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