Nel consiglio di amministrazione entrano anche Marinucci e Spagnuolo
PESCARA. Non si è ancora insediato alla Gtm («Lo farò la prossima settimana», dice). Ma il neo presidente dell'azienda di trasporto pubblico, Michele Russo, ha già le idee chiare sulla filovia. «L'appalto è stato avviato e non lo fermerò», rivela in questa sua prima intervista.
Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha firmato l'atto per la sua nomina mercoledì scorso. Entrano nel cda anche due giovani imprenditori, Giacomo Marinucci e Andrea Spagnuolo. Così Russo, 43 anni, laureato in Giurisprudenza, titolare di una delle più importanti agenzie di comunicazione dell'Abruzzo, la Mirus, si ritrova ora alla guida di un'azienda con 400 dipendenti. L'esperienza per un incarico del genere non gli manca. E' stato il manager di diverse società. Dal 1996 al 2005, è stato componente del cda di AirOne e, dal 2006, è membro del consiglio della Caripe. Nel 2005, ha ricoperto anche l'incarico di presidente dei Giovani industriali.
Presidente, affrontiamo subito l'argomento più scottante: la filovia. Che intende fare?
«Parliamo di un'opera già finanziata e appaltata. Questo intervento è stato già deciso da altri. Io credo che Pescara abbia bisogno di dotarsi di un mezzo di trasporto efficiente e moderno e la filovia va in questa direzione. Non si può rischiare di perdere un finanziamento di oltre 30 milioni di euro».
Ci sono, però, dei cittadini contrari.
«Mi rendo conto che stiamo parlando di un'area sensibile come la strada parco. Ma quella parte dei residenti contraria non rappresenta la maggioranza dei cittadini. Noi dobbiamo tenere conto anche di coloro che hanno l'esigenza di spostarsi da una parte all'altra della città. Io vado spesso a correre sulla strada parco e sfido chiunque e trovare qualcuno che passeggia a piedi durante la settimana. La strada si riempie di gente nei week-end. Quindi, si può pensare a un servizio limitato, dal lunedì al venerdì».
L'associazione Strada parco propone, in alternativa, mini bus ecologici.
«E' una proposta che non sono in grado di valutare. Ma che vantaggi porterebbero i mini bus, rispetto alla filovia? Solo l'estetica, per non vedere i fili. Ad Amsterdam ci sono i filobus che viaggiano in mezzo ai pedoni e nessuno dice niente».
Il sindaco parla di collegare i parcheggi di scambio con bus ecologici della Gtm. E' possibile?
«Penso di sì. E' un modo per fermare le 100mila auto che ogni giorno entrano ed escono da Pescara».