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Pescara, 28/04/2026
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Data: 18/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Treno senza aria condizionata. Milano-Lecce: passeggeri infuriati e sosta a Pescara di 42 minuti

PESCARA. Sono stati in cinquecento, ieri, a viaggiare senza aria condizionata sul treno Milano-Lecce, l'Eurostar city 9765. Ad Ancona, è stata prestata la prima assistenza ai viaggiatori consegnando a ognuno una bottiglietta d'acqua. Poi, quando il treno è arrivato a Pescara, alle 16.05, i passeggeri sono scesi infuriati dalle dieci carrozze e sono rimasti fermi a Pescara per 42 minuti, affollando la stazione, bevendo e maledicendo le Ferrovie dello stato.
Poco dopo essere partito da Milano, alle 11.05, il treno diretto a Lecce, con fermate a Bologna, Ancona e Pescara, ha riportato un guasto al sistema dell'aria condizionata, lasciando i passeggeri senza un refolo d'aria. Dalle ferrovie, spiegano, che non è stato possibile, durante le fermate, riparare il guasto. Accaldato e in collera, un passeggero imputa la colpa al treno Eurostar city, «perché è una linea ferroviara secondaria, ha carrozze vecchie, anche se poi il prezzo del biglietto è vicinissimo a un Eurostar. E questo non è un caso isolato», prosegue il passeggero che prende spesso il treno, «ma accade molto spesso». Alcuni, arrivati a Pescara, dove i viaggiatori sono stati nuovamente assistiti con bottigliette d'acqua, sono scesi dal treno, interrompendo la corsa e aspettando una coincidenza favorevole. «E' un episodio», spegano dalle Ferrovie, «e il guasto è stato già segnalato. Tutti i viaggiatori riceveranno un bonus attraverso il nuovo sistema in cui non c'è più bisogno di fare trafile. Infatti, basterà presentare il biglietto al prossimo viaggio». Una magra consolazione, ieri, per chi si trovava sul treno Milano-Lecce ed è stato costretto a viaggiare senza aria condizionata.

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