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Data: 18/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Epifani lancia la campagna d'autunno «In piazza per difendere i salari»

ROMA. «La crisi più grave degli ultmi ottant'anni non passerà da un giorno all'altro». Gugliemo Epifani, concludendo la tre giorni programmatica della Cgil, attacca il governo che «non smette di produrre ottimismo».
E avverte: il sindacato non si rassegna e per l'autunno prepara nuove mobilitazioni. Ma l'atteggiamento dei segretari della Cisl e della Uil Bonanni e Angeletti non è sembrato troppo favorevole. Lo stesso ministro Tremonti, intervenuto ai lavori, oltre a una autocritica sulla social card non ha aperto su nulla. Epifani ha ribadito che la crisi c'è, è grave ed è «stucchevole la discussione se è finita o meno». La situazione resterà grave per lungo tempo con gravi ricadute sui lavoratori dipendenti, i pensionati e i ceti deboli. La mobilitazione dell'autunno dovrà incalzare il governo a ridurre le tasse sul lavoro e ad intervenire sulle rendite da patrimonio: «C'è un problema sociale dell'equità fiscale» ha detto Epifani che «deve tornare ad essere una priorità per tutti».
La Cgil ha teso ancora la mano a Cisl e Uil dopo la firma dell'accordo separato sulla riforma del modello contrattuale. Ma Bonanni e Angeletti non hanno risposto positivamente. Per Bonanni gli accordi separati non possono essere messi ai voti, quelli unitari invece sì. L'assemblea ha avviato la fase congressuale della Cgil che verrà definita nella riunione del comitato direttivo del 21

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