PESCARA. Giornata nera per la sosta a Pescara. Il parcheggio selvaggio lungo la riviera e nelle strade laterali ha fatto scattare una pioggia di multe: 600 le contravvenzioni nella giornata di ieri, il doppio di quelle che la polizia municipale aveva contato la scorsa settimana.
Nonostante le forze ridotte, con quattro pattuglie al mattino e sette nel pomeriggio, i vigili urbani hanno tenuto sotto controllo i punti nevralgici della cittą: l'intero lungomare, da nord a sud della cittą, e tutte le vie limitrofe dove le auto e i motorini hanno invaso ogni possibile spazio libero, con macchine parcheggiate sulle aiuole, sui marciapiedi, all'altezza degli scivoli per carrozzelle e passeggini, come pure negli spazi riservati ai disabili. Una giornata di caos sulle strade, che ha costretto la polizia municipale a un super-lavoro, con il carro-attrezzi chiamato a rimuovere per otto volte mezzi che ostacolavano l'uscita da garage e parcheggi regolari. Tra le vie pił sotto pressione, via Ruggero Settimo, dove l'abitudine alla sosta selvaggia ha prodotto danni ormai visibili sui marciapiedi, che si sono avvallati.
Nel bilancio della giornata della polizia municipale anche tre sequestri di merce a commercianti ambulanti, che sono stati trovati a vendere oggetti e abiti ai bagnanti sulla spiaggia: merce contraffatta o comunque venduta senza licenza.