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Pescara, 28/04/2026
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Data: 20/07/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Via le moto», e volano insulti a Cordoma. Montesilvano, il sindaco vieta la sosta sui marciapiedi della riviera: salvato dai carabinieri

Passare dalle parole agli insulti è stato un attimo e solo per un soffio, con la tensione alle stelle, non si è arrivati alle mani. Anche grazie al tempestivo intervento di una gazzella dei carabinieri di passaggio sulla riviera, il sindaco di Montesilvano ha evitato l'aggressione fisica ieri davanti allo stabilimento balneare "La Conchiglia Azzurra". Lillo Cordoma, accompagnato dai vigili urbani, era andato là per far liberare il marciapiede lato mare da grosse moto e scooter. Scomodare i bagnanti e costringerli a lasciare l'ombrellone per rimettersi il casco è stato considerato un affronto nel bel mezzo della domenica di sole. Angelo D'Orazio, titolare della Conchiglia Azzurra, non l'ha presa bene: «Non è così che si promuove il turismo, da anni c'è un patto tacito per cui le moto possono parcheggiare sul marciapiede. Perche oggi questa minaccia di multe?». Una dura protesta che D'Orazio ha gridato in faccia al sindaco, imitato con toni ben più minacciosi dai proprietari di moto e scooter nonostante la presenza dei vigili urbani. Per Cordoma sono stati momenti di paura: «Me la sono vista davvero brutta, temevo mi aggredissero, per fortuna si sono limitati agli insulti - ha raccontato il sindaco -. Quelli dello stabilimento sono stati scostumati ma so bene che il loro risentimento non nasce ieri: giorni fa sono stati multati dai carabinieri per alcune irregolarità». Il sindaco ha poi smentito che siano state fatte multe ieri: «Non davanti alla Conchiglia Azzurra, dove abbiamo solo informato i cittadini che dalla prossima settimana non si potranno parcheggiare moto e scooter sul marciapiede lato mare ma sarà possibile farlo dall'altro lato della strada, dove saranno disegnati appositi spazi. Ho anche fatto diffondere l'annuncio da "radiomare" nell'ottiva della prevenzione. Per altre infrazioni ieri sono state elevate un centinaio di multe: a ragazzini in motorino senza casco o col casco slacciato, ad auto che occupavano parcheggi per disabili, ad automobilisti senza cinture» ha spiegato il sindaco Cordoma. D'Orazio, da parte sua, non arretra: «Con provvedimenti del genere e la tolleranza zero ci fanno chiudere perchè Montesilvano non ha posti a sufficienza per far parcheggiare chi la domenica viene al mare, soprattutto dai paesi dell'interno» ha detto il titolare della Conchiglia Azzurra, il quale promette: «Mi farò sentire a nome della Sib Confcommercio e del consorzio Ciba». Cordoma ha annunciato che tirerà dritto: «Dalla prossima settimana niente avvisi, i vigili dovranno solo fare multe a chi sgarra» ha concluso, consapevole di dover stringere qualche maglia allentata dalla sua amministrazione su questo e altri fronti.
Il week end al mare ha anche procurato lavoro alla Società di salvamento: ieri alle 12,15 al Lido 186, sulla riviera sud di Pescara, allarme per un bambino di 4 anni che si era smarrito. E' stato ritrovato alle 13, con mobilitazione della Guardia costiera, allo stabilimento Ombretta e riportato dai genitori. Sabato, invece, gli operatori della Società di salvamento del presidente Cristian Di Santo hanno soccorso una bimba di 4 anni caduta da un canotto al "Coralba" e una donna sorpresa in difficoltà al largo dello stabilimento "La Racchetta", poi portata in ospedale. Al largo dello stabilimento "L'Ammiraglia" è stato recuperato un diportista che aveva scuffiato.


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