L'AQUILA - No alla soppressione della tratta ferroviaria Sulmona - Carpinone. Con un ordine del giorno, approvato a maggioranza, su proposta della presidenza del Consiglio, l'assise provinciale, che si è riunita ieri, ha stigmatizzato la decisione di sopprimere la tratta ferroviaria che da Sulmona arriva a Carpinone. «La linea ferroviaria- si legge nel documento- oltre a rappresentare un mezzo di collegamento per le popolazioni residenti, consente loro di evitare l' isolamento e contribuisce allo sviluppo, soprattutto turistico».
A firma della presidenza del Consiglio, inoltre, è passato l'ordine del giorno che impegna la presidente della Provincia a sollecitare il Governo, il commissario straordinario Bertolaso, la Regione e il Comune dell'Aquila, di concerto con l'Università, per garantire una celere ripresa delle attività didattiche universitarie, dopo il sisma. A questo scopo il documento, dopo aver condiviso la scelta di insediare l'Università nella Reiss Romoli e nell'ex carcere minorile, suggerisce «di mettere a disposizione sedi provvisorie, anche in prefabbricati, temporanee e in disuso, in modo tale da riprendere all'interno della città dell'Aquila le attività didattiche universitarie entro il mese di settembre 2009 e salvaguardare l'anno accademico». Si chiede, inoltre, «di rafforzare i presidii militari nella caserma di Coppito, liberando in futuro altre strutture militari, come a esempio la caserma Pasquali, al fine di insediare lì un campus universitario». Il documento impegna «la Protezione civile a requisire case sfitte da destinare agli studenti, nonché azioni di controllo per evitare che proliferi il mercato nero degli affitti, con relativo controllo dei prezzi, per incentivare la presenza degli studenti fuori sede nella città dell'Aquila e territorio circostante». Avviare, infine, «le fasi della ricostruzione nel centro storico e nei poli universitari di Coppito e Roio».
I consiglieri di minoranza hanno infine presentato un documento in cui si sollecita il presidente del Consiglio provinciale e la presidente della Giunta provinciale a un maggior coinvolgimento dell'opposizione nelle scelte amministrative future. Appello prontamente accolto dalla Pezzopane, che convocherà a breve un incontro per concordare forme e metodi per una più stretta collaborazione.