La riapertura della rampa dell'asse che conduce a piazza Italia, segno politico forte di cambiamento firmato dal sindaco Luigi Mascia, ha fatto saltare il "tappo" scatenando la deregulation: auto a centinaia sui marciapiedi della riviera nord; la doppia fila impunita davanti ai Caffè di piazza Salotto; piste ciclabili contestate più che valorizzate. La movida fino alle 4 nel week end e, ultime, anche le bancarelle degli ambulanti sulle aiuole in via Pepe.
Più che un risveglio vitaiolo della città, come recita lo spot della nuova maggioranza, sembra piuttosto un debito saldato con gli interessi con certe lobby, leggi con l'imprenditoria simpatizzante ripagata così della valanga di voti.
Delegato a traffico e turismo, il vicesindaco Berardino Fiorilli si ritrova oggi a dover dipanare una matassa aggrovigliata e pericolosa. Con giudizio, lui che è un moderato, mette le mani avanti, dice no alle lobby e spiega: «I provvedimenti adottati sono d'emergenza, penso ai parcheggi sui marciapiedi della riviera nord che la passata maggioranza non aveva risolto: non potevamo ripresentarci dai costruttori proprietari delle aree e farcele ridare in cambio di nuove promesse».
Ma per l'anno prossimo, è l'impegno di Fiorilli, le cose dovranno cambiare: «Questi mesi ci serviranno a progettare nuove soluzioni. So della proposta di Confesercenti per un parcheggio estivo sulla strada parco e dico: discutiamone. Ma rispettando anche le esigenze di chi sull'ex tracciato passeggia, a piedi o a pedali». Tuttavia, aggiunge Fiorilli, il futuro della strada parco è deciso: lì correrà il filobus, perchè l'ha detto il sindaco Albore Mascia e l'ha ribadito Michele Russo, neopresidente della Gtm. «E lo dice pure Fiorilli - seguita il vicesindaco - visto che ho la delega alla filovia: la faremo».
Il numero due di Palazzo di città è già alle prese con la rivisitazione del piano traffico. Fa capire che presto o tardi toglierà la pista ciclabile su via Firenze ma promette un lungo corridoio ciclabile da Pescara a Montesilvano. «Ne parlerò a giorni con l'assessore montesilvanese Mimmo Di Giacomo, l'idea sarebbe di sviluppare percorsi per ciclisti con l'ausilio di un "navigatore" che indichi le corsie per le due ruote a pedali». Innovativo.
I parcheggi restano la spina nel fianco. «Con le aree dell'ex Enaip e dell'ex Fea abbiamo fronteggiato la situazione sul lungomare. Quanto alle auto sui marciapiedi, quest'anno è stata una scelta obbligata e poco gradita anche a noi della maggioranza, checchè se ne dica». La vera partita si gioca sui parcheggi di scambio: l'area di risulta è "la madre di tutti i progetti", ma anche all'antistadio e a Pescara nord. «Pensiamo a bus navetta o a un trenino per l'estate che faccia la spola tra area di risulta e riviera, con biglietto unico di sosta più trasporto. Bus navetta anche dal centro all'antistadio, a San Silvestro spiaggia e a Pescara nord sperando di far lasciare migliaia di auto ai confini della città. Penso a un multipiano in via Ostuni: riaperta la rampa, agli automobilisti dobbiamo offrire servizi».
Resta la movida, col coprifuoco slittato alle 4: «Succede solo nel week end e comunque vale il divieto di alcolici dopo le 2. Crediamo - dice Fiorilli - di sostenere imprenditori della riviera e del centro storico le cui attività portano ricchezza e lavoro alla città intera. Stiamo provvedendo a rafforzare i controlli per la sicurezza, a Pescara vecchia sono in arrivo le telecamere: è fondamentale rispettare le regole» è la prima regola di Fiorilli.