PESCARA. Il Ponte del mare sarà pronto entro il prossimo settembre. L'ennesimo termine per la conclusione dei lavori è stato ipotizzato ieri dai tecnici comunali, che stanno seguendo il mega appalto. «Il cantiere va avanti» hanno spiegato «ma ci sono stati dei problemi tecnici». Secondo alcune indiscrezioni, il progettista avrebbe richiesto ulteriori verifiche di sicurezza sulla tensione dei cavi d'acciaio che sostengono il ponte strallato.
Ma il sindaco, Luigi Albore Mascia, ha intenzione di vederci chiaro in questa vicenda e di capire perché c'è stato l'ennesimo rinvio di un'opera, che doveva essere già pronta per i Giochi del Mediterraneo, cioè a giugno. Sul ponte si sarebbe dovuta svolgere la gara della mezza maratona, poi spostata nelle vie del centro proprio a causa del ritardo nei lavori. «Dalla prossima settimana» ha annunciato il sindaco «cominceremo ad affrontare il tema delle opere lasciate in sospeso, o incompiute della precedente giunta comunale, a partire dal Ponte del mare». «Riuniremo attorno ad un tavolo» ha proseguito «tecnici comunali, progettisti e responsabili del cantiere per chiarire lo stato dei lavori, i tempi previsti per la conclusione dell'intervento e, soprattutto, per fare luce sugli eventuali problemi che di fatto hanno determinato un ritardo di quasi un anno sull'apertura delle rampe, pedonale e ciclabile. Rampe che la precedente amministrazione ha inaugurato con una festa durante la campagna elettorale, ma che ancora oggi non sono aperte al pubblico».
Albore Mascia ha, quindi, aperto una polemica nei confronti della precedente giunta, che aveva annunciato più di una data per la conclusione dei lavori. «Ci chiediamo come abbia fatta la passata amministrazione di centrosinistra a prendere un tale abbaglio» ha osservato il primo cittadino «pensando di poter utilizzare le due rampe già per lo scorso giugno, quando i lavori erano ancora in pieno svolgimento». «Ci chiediamo» ha aggiunto «perché la vecchia amministrazione non abbia mai alzato la voce per lamentare la mancata conclusione dell'intervento, prevista prima per ottobre dell'anno scorso, poi riannunciata per dicembre, poi ancora per aprile scorso e, infine, data per certa per giugno, scadenza ovviamente non rispettata». «Ora il Ponte dovrebbe essere pronto per la fine di settembre» ha concluso il sindaco «ma il condizionale è d'obbligo, visto che resta da stabilire se adottare un rivestimento esterno per coprire la parte in cemento armato, esteticamente poco gradevole».
La replica a Mascia è arrivata dall'ex assessore, ora consigliere del Pd, Antonio Blasioli. «I ritardi sono normali, quando si tratta di opere grandiose, come il Ponte del mare», ha detto.