PESCARA. Cinquecento passeggeri, su 600 posti disponibili. E' questo il bilancio del primo viaggio della stagione del Pescara jet che collegherà per 38 giorni Pescara con l'altra sponda dell'Adriatico. Il catamarano della Snav è tornato dopo quasi un anno di assenza e ha ripreso ieri mattina il largo (comandante Michele Schettino). Da ieri, e fino al 31 agosto, è attivo anche il posto di polizia al porto, diretto da Salvatore Colangelo, dirigente facente funzioni dell'ufficio di polizia di frontiera dell'aeroporto. Ma torniamo ai viaggi per la Croazia.
Sono già centinaia le prenotazioni per i viaggi sul Pescara jet. «Le premesse sono ottime», ha affermato il vice sindaco e assessore al turismo, Berardino Fiorilli, «stamattina (ieri, ndr), la stazione marittima era strapiena di cittadini che volevano acquistare i biglietti per la Croazia, per una partenza decisa all'ultimo minuto e alla fine il Pescara jet è partito con 500 passeggeri a bordo». Tanti i cittadini provenienti da altre regioni, come il Lazio, il Molise, le Marche.
Intanto, da domani gli operai del Comune completeranno la segnaletica all'interno dello scalo. Sempre durante la settimana in arrivo, verrà attivato anche un nuovo servizio, oltre al bus navetta già in funzione. La linea dell'autobus numero 10 effettuerà una fermata straordinaria all'interno del porto.