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Data: 28/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Tasse, pagamento rinviato. Dopo le proteste arriva la proroga di Tremonti

L'AQUILA. In meno di due ore si riaccendono le speranze dei contribuenti aquilani. Intorno alle 17 la Camera approva all'unanimità un ordine del giorno che equipara la condizione fiscale dei terremotati aquilani a quella delle popolazioni di Umbria e Marche. Prima delle 19 arriva l'accordo tra il ministro Tremonti e il capo della Protezione civile, Bertolaso, sul rinvio per il pagamento delle tasse.
L'ordine del giorno presentato dai deputati Lanfranco Tenaglia, Giovanni Lolli, Tommaso Ginoble, Vittoria D'Incecco e Livia Turco è stato sostenuto da tutti i deputati abruzzesi, compresi quelli del Pdl. Di qui l'approvazione all'unanimità che ha costretto il governo ad accelerare sulla sospensione. Accelerazione istantanea visto che subito dopo l'ok della Camera è stato ufficializzata l'ordinanza che «rinvia il recupero di tributi e contributi sospesi e più che raddoppia il periodo di rateizzazione».
«L'ordine del giorno firmato da tutti i deputati abruzzesi del Pd», spiega l'onorevole Lanfranco Tenaglia, «impegnava il governo a prevedere già a partire dai prossimi provvedimenti di carattere finanziario e comunuque entro la fine dell'anno che, per quanto concerne gli obblighi di natura fiscale e contributiva, le popolazioni dell'Abruzzo venissero esattamente equiparate nei tempi, nell'entità e nelle dilazioni a quanto riconosciuto alle popolazioni di Umbria e Marche. Il governo, invece di accettare l'impegno, ha detto che voleva una riformulazione. Sono intervenuto in aula e ho ricordato le dichiarazioni di Silvio Berlusconi del 16 luglio all'Abicom - «gli abruzzesi verranno trattati come gli altri» - e ho detto che volevo che l'aula si esprimesse. A quel punto si sono registrati gli interventi dei deputati abruzzesi del Pdl, i quali hanno sottoscritto l'ordine del giorno».
A quel punto si è capito che, se fosse stato votato, l'ordine del giorno sarebbe passato. Così il governo si è rimesso all'aula. L'ordine del giorno è stato votato e approvato all'unanimità. «Entro il 31 dicembre», precisa Tagliente, «dovrà equiparare il trattamento dei terremotati abruzzesi e cioé pagamento entro 12 anni per il 40 per cento con dilazione. Noi l'aspetteremo al varco. A ogni provvedimento del governo in aula glielo ricorderemo. È un impegno politico solenne rafforzato all'unanimità dall'aula. Il rappresentante del governo (l'onorevole Vegas, sottosegretario all'Economia e vice di Tremonti ndr) ha capito che sarebbe stato sconfitto con l'accoglimento dell'ordine del giorno e quindi ha dovuto cedere. La scelta del ministero dell'Economia era quella di dare un contentino agli abruzzesi mantenendo discrezionalità. Noi siamo riusciti a dettargli la norma». Accolto anche l'altro ordine del giorno, che impegna il governo ad aumentare i fondi per l'area franca urbana.

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