Per l'unica donna anche una adatta: il sindaco Brucchi vara la rivoluzione
Pedalate gente, pedalate. Potrebbe essere riassunto così l'invito rivolto dal sindaco Maurizio Brucchi a tutta la cittadinanza. Da oggi il suo "sogno" di trasformare Teramo nella città della bicicletta e del pedone è un po' più vicino alla realtà. Consapevole delle difficoltà di "educare" i teramani a non prendere l'auto anche per andare a bere un caffè in centro, parcheggiandola proprio di fronte al bar, Brucchi ha cominciato applicando la regola aurea di ogni bravo padre di famiglia: il buon esempio. E così ecco spuntare 11 biciclette "formato assessore", con tanto di fascione personalizzato su cui campeggia la carica ricoperta, giusto per non passare inosservati. Per l'unica presenza femminile in Giunta, l'assessore al Personale Mirella Marchese, una bella bici da donna, munita di cestino. Ieri mattina le biciclette sono state consegnate virtualmente agli assessori al Parco della Scienza, dove per il momento sono state "parcheggiate". Nei prossimi giorni ogni però ogni assessore sarà chiamato ad utilizzarle per muoversi in centro storico. Soddisfatto il vicesindaco con delega alle Finanze Dodo Di Sabatino perché ogni membro della Giunta, sindaco compreso, ha pagato le biciclette di tasca propria, senza incidere sulle finanze comunali né sulle tasche dei cittadini. «Ci farò mettere un contachilometri - ha scherzato Brucchi - così controllerò quanto vengono realmente utilizzate». Il sindaco ha anche lanciato lo slogan "Una Giunta che...pedala". «Mi piace la doppia valenza di questa frase - ha detto Brucchi - sia perché riprende la mia idea di città che non si ferma sia perché rende bene l'immagine di un gruppo di politici che hanno voglia di fare». Ieri mattina è stato anche presentato il progetto del "bike sharing", che nasce grazie ad un accordo di programma tra Regione, Comune e Provincia. L'idea, che letteralmente significa "condivisione di biciclette", è quella di dotare il Comune di Teramo , capofila dell'iniziativa in Abruzzo, di 15 biciclette con pedalata assistita, ossia elettriche, e di mettere in due punti strategici della città le pensiline dove si potranno affittare le bici. "Le pensiline - ha spiegato l'assessore all'ambiente Rudy Di Stefano - saranno dotate di pannelli fotovoltaici per ricaricare le biciclette e software di gestione. Si pagherà un affitto modico, giusto per stimolare le persone ad utilizzarle per i propri spostamenti e poi lasciarle all'interno di una delle tante rastrelliere che verranno installate in città". Una pensilina si troverà quasi sicuramente a piazza Martiri mentre per l'altra si stanno valutando diverse ipotesi. La più gettonata sembra quella della stazione, dove, legato al progetto dell'arretramento previsto dalla Società di trasformazione urbana, c'è anche quello di creare un parcheggio di scambio ferro-gomma, con una nuova fermata degli autobus a servizio di tutti i pendolari.